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Allegri: “Portiamo a casa i tre punti con questa formazione”

Si tratta solo della terza giornata di Campionato, ma si tratta anche della gara che precede l’esordio nella nuova stagione di Champions League. Nervi tesi quindi a Vinovo, ma soprattutto grande consapevolezza dell’importanza del match contro il Sassuolo in programma allo Stadium sabato 10 settembre alle ore 18:00. Perché Massimiliano Allegri sa bene, e lo ha ribadito nella consueta conferenza stampa pre-partita appena conclusasi tra le mura del centro sportivo bianconero, che la sua Juventus non può permettersi alcun passo falso contro i neroverdi guidati da Di Francesco, al fine di non compromettere dal punto di vista psicologico anche l’avvio del nuovo cammino europeo.

CAPITOLO NEROVERDI ED EUROPA – “Abbiamo la partita contro il Sassuolo che negli ultimi anni ha sempre messo in difficoltà la Juventus. Si tratta di una bella realtà del calcio italiano, che quest’anno inizia anche a cimentarsi con l’Europa: per questo gli faccio il mio in bocca al lupo e li informo che tiferò per loro, visto che sono anche molto legato al Presidente Squinzi. Dobbiamo però pensare soltanto alla partita di domani, senza mettere il carro davanti ai buoi pensando già al Siviglia perché abbiamo tanti obiettivi da centrare e li centreremo tutti insieme. Da questo momento abbiamo tante partite da giocare a distanza di tre giorni l’una dall’altra, per cui tutti avranno la possibilità di giocare. Ho una rosa molto ampia e stanno tutti bene: domani vedremo chi giocherà. Al momento siamo partiti bene con due vittorie e con i miei ragazzi che hanno avuto un approccio giusto e tosto per l’inizio del Campionato. Ora abbiamo il Sassuolo e il nostro obiettivo imminente è portare a casa i tre punti contro di loro e sappiamo che sarà difficile. Si tratta di una squadra che gioca molto bene, ma l’assenza di Berardi può incidere visto che è un giocatore che nella gara può fare e spesso fa la differenza: lui è un ragazzo molto interessante che sta crescendo molto bene, è uno dei talenti del calcio italiano che ha scelto di proseguire la sua carriera al Sassuolo. Loro hanno giocato più partite ufficiali di noi, ma noi siamo pronti”.

CAPITOLO MODULO E MERCATO – “Nel calcio tutto è possibile. L’anno scorso in corsa abbiamo cambiato spesso 5-6 giocatori a partita, mentre quest’anno ci siamo ritrovati tutti insieme molto tardi, a fine agosto, senza dimenticare che la sosta Nazionali ci ha impedito di lavorare con l’intero gruppo: basti pensare che Dani Alves è rientrato ieri, mentre Cuadrado è arrivato oggi. Tuttavia, la nostra rosa ampia mi permette di fa recuperare a tutti energie importanti, che saranno poi indispensabili nel corso della stagione. Cambiare modulo me lo permette la rosa che ho a disposizione: è normale che ciò non avviene dall’oggi al domani, ma nel corso dell’anno potrà accadere a inizio gara o a gara in corso. Riguardo al centrocampo, il mercato ormai è chiuso: ora i centrocampisti sono sei con Marchisio che deve essere recuperato ed è inutile rimuginare su ciò che non è stato e l’acquisto che non è arrivato”.

CAPITOLO FORMAZIONE – Pjanic è andato in Nazionale per giocare, ma non è detto che giochi anche domani fin dall’inizio. Higuain domani ha buone possibilità di giocare titolare. Per Cuadrado stiamo sistemando i documenti e, se sarà tutto a posto, già domani sarà a disposizione. Dani Alves non giocherà: al suo posto ci sarà Lichtsteiner, che è rimasto fuori dalla lista Champions per scelta tecnica, ma resta comunque un giocatore fondamentale per la Juventus. Assieme a Dani Alves non giocherà sicuramente BarzagliKhedira ora sta bene: ha iniziato bene il Campionato, è un giocatore di spessore, ma non lo scopriamo ora perché anche l’anno scorso quando non era in buone condizioni in campo si è sentito eccome. Chiellini e Dybala sono sereni nonostante le espulsioni nelle rispettive Nazionali: chiunque può giocare una partita più o meno bene, ma ciò non deve influenzare le successive prestazioni anche nel caso in cui l’espulsione sia immeritata, perché mi sembrava che per Giorgio il secondo giallo fosse un po’ esagerato”.

CAPITOLO PRINCIPINO – Marchisio prima deve rientrare e poi deve essere messo nelle condizioni ideali per farlo giocare: non bisogna affrettare i tempi di recupero perché dopo la rottura del crociato c’è sempre il rischio di eventuali e conseguenti problemi muscolari anche seri. Non vediamo l’ora di riaverlo con noi per fargli riassaporare il gusto del campo, ma soprattutto per fargli riattaccare la spina dal punto di vista mentale”.

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