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Editoriali

Altro che dieta! Gonzalo entra e si mangia la Fiorentina!

Che la Juventus abbia fatto un mercato sontuoso è cosa nota, ed ancora la sessione estiva non è finita, ma per sottolineare tutto ciò allo Juventus Stadium hanno fatto le cose in grande per la presentazione della squadra titolare contro la Fiorentina, degna di un blockbuster di Hollywood, ed infatti la rosa bianconera, per utilizzare una similitudine cinematografica, sembra un insieme di star hollywoodiane pronte per sfoderare la miglior performance della loro vita ma per fare questo serve molto lavoro durante la stagione e solo al termine si vedrà se è stata una stagione da oscar o forse no.

Il primo tempo dei bianconeri contro la formazione viola è stata una gioia per gli occhi, un’autentica accademia bianconera. E’ Sami Khedira a sbloccare il risultato su un colpo di testa a seguito di un cross di Chiellini, ma il centrocampista tedesco poteva siglare il primo goal bianconero già nei primi minuti se fosse stato più cinico a seguito di un rinvio errato di Tatarosanu, ieri sera disastroso con i piedi. La prima frazione si poteva chiudere con un risultato più largo se Dybala, splendido il suo tiro di controbalzo, e Alex Sandro avessero sfruttato le loro occasioni da goal.

Come spesso accade nel calcio, ad un goal mangiato corrisponde un goal subìto, ed è capitato esattamente questo nella ripresa, quando i bianconeri hanno tirato i remi in barca controllando la partita invece di continuare a cercare il raddoppio. Al primo tiro in porta, i viola hanno raggiunto il pareggio con un colpo di testa di Kalinic che ha trafitto Buffon. A questo punto Allegri si gioca la carta Higuain al posto di Mario Mandzukic. Dopo 8 minuti la scelta di Allegri viene premiata con un goal da rapace dell’area di rigore proprio del Pipita, quello che dopo l’amichevole contro il West Ham veniva accusato dai suoi detrattori di essere grasso. Si può dire che si è preso una bella rivincita alla sua prima partita ufficiale, ma la strada è ancora lunga e moltissimi ostacoli compongono il cammino dei penta campioni d’Italia.

Juventus – Fiorentina termina con l’acuto del Pipita, una vittoria meritatissima giudicando nell’arco dei 90′ con una Juventus che, se fosse stata un po’ più cinica avrebbe sicuramente vinto con uno scarto maggiore. Ci sono moltissime cose su cui lavorare, in primis la condizione fisica, nel secondo tempo la Juventus non ha praticamente quasi mai attaccato limitandosi a controllare il match, ma si è visto distintamente l’enorme potenziale che ha questa squadra, che Maretta e Paratici completeranno nei prossimi giorni con un colpo a centrocampo e, forse il ritorno di Cuadrado, ma in quest’ottica c’è da segnalare l’ottima prova di Asamoah, tornato nella sua forma migliore, e Lemina. La stagione è appena iniziata e ieri sera l’obiettivo numero uno era portare a casa i tre punti e rispondere alla vittoria della Roma. Missione compiuta, ma se questa squadra continuerà a crescere, com’è lecito attendersi, si potrà togliere parecchie soddisfazioni.

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