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Benatia inquadra il bersaglio ed elogia alcuni compagni

La Juventus, come tutta la Serie A, è ormai ai nastri di partenza. Il big match casalingo contro la Fiorentina di Paulo Sousa è sempre più vicino (sabato 20 agosto alle 20:45, ndr.) e a scaldare i motori ci ha pensato uno dei nuovi arrivati, quel Mehdi Benatia a lungo sognato dalla dirigenza bianconera e ora finalmente a disposizione di Massimiliano Allegri e al servizio della squadra. Nell’intervista rilasciata qualche ora fa ai microfoni di Premium Sport e Sky Sport, il difensore marocchino dalla caratura internazionale ha ribadito gli obiettivi che la Vecchia Signora intende perseguire quest’anno e ha elogiato molti dei suoi compagni.

LE SUE PAROLE – “Chi arriva alla Juve deve capire che qui si deve vincere”, ha esordito Benatia. “Ed è per questo che sono venuto qui. Finora abbiamo lavorato tanto, affrontando una preparazione abbastanza pesante, ma d’altra parte l’estate è il momento giusto per porre le basi. Siamo felici di cominciare il Campionato. C’è grande attesa per la Juve, sembra che sia tutto scontato, ma non è così. Vogliamo continuare a vincere, anche se sappiamo che non sarà facile, perché gli avversari hanno qualità. Dovremo continuare sulla scia di quanto fatto gli anni scorsi e dare magari qualcosa in più per sognare anche in Europa. Il primo obiettivo è il sesto scudetto, perché centrarlo vorrebbe dire entrare nella storia. Poi c’è la Champions, che è un sogno che dovremo cercare di realizzare: in effetti il termine sogno fa pensare a qualcosa di impossibile, mentre io credo che la società e la squadra stiano lavorando per vincere. Sarà difficile, ma dev’essere un nostro obiettivo. Riguardo all’organico, in avanti abbiamo la fortuna di avere grandi giocatori: se Higuain e Dybala riuscissero a centrare gli stessi numeri dello scorso anno e noi facessimo bene il nostro lavoro dietro, il titolo sarebbe già più vicino. In difesa è un piacere lavorare con i miei compagni di reparto, da cui posso imparare molto. E poi c’è il Capitano: ho giocato tante volte contro di lui e ho sempre avuto un grande rispetto per la sua carriera e per quanto rappresenta, lui è un modello per i ragazzini”.

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