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Editoriali

Bonucci ha ragione: I tifosi occasionali stiano a casa!

La Juventus non è andata oltre lo 0-0 nel match d’esordio di Champions League contro il Siviglia. Possiamo capire la delusione, l’amarezza del tifoso juventino che si aspettava una vittoria contro la squadra vincitrice delle ultime tre Europa League ma quello che non si può accettare è sentire i tifosi fischiare dopo appena 15 minuti solo per il fatto che non si è chiuso il match alla svelta com’è capitato molte volte in campionato.

Forse il tifoso bianconero si è fatto trascinare dai commenti entusiasti di vari addetti ai lavori e della carta stampata dovuti alla sontuosa campagna acquisti che ha portato fior di campioni a Torino, dimenticandosi però che vincere in Europa non si può programmare e che, non essendo una maratona come il campionato, può bastare un episodio sfavorevole per mandare all’aria la stagione europea. Per questo i giocatori bianconeri dovrebbero sempre avere il tifo a favore dei propri sostenitori per 90′, perché in ogni secondo può cambiare l’andamento del match. Il tifoso, per carità, paga il biglietto dello stadio e l’abbonamento alle varie pay tv e quindi ha tutto il diritto di criticare i propri beniamini quando è giusto, ma gli consigliamo di farlo al termine della contesa, quando ha analizzato a mente fredda tutti gli episodi della gara. Prima però deve sostenere i propri beniamini in ogni modo possibile, fino all’ultimo secondo, per spingerli verso la vittoria.

Il difensore della Juventus Leonardo Bonucci, giustamente, si è lamentato dei tifosi accorsi allo Juventus Stadium mercoledì sera proprio perché  dopo 15 minuti si sentiva mugugnare. Inutile dire che Bonucci ha perfettamente ragione a lamentarsi, un giocatore che sente mugugnare i propri tifosi poi riflette lo stato d’animo del tifoso sul terreno di gioco, per di più allo Juventus Stadium, uno stadio dove davvero il pubblico rappresenta il 12° uomo in campo.

Il tifoso, da 5 anni a questa parte, ha oggi più che mai l’onore, e anche l’onere, di scendere in campo con i propri beniamini e spingerli verso la vittoria con la propria voce e se il tifoso vuole, giustamente, che i propri eroi giochino bene, anche lui è tenuto a dare il meglio di se per 90 minuti perché anche il tifoso, soprattutto quando mette piede allo Juventus Stadium, scende in campo con i bianconeri e fa parte della squadra, una parte fondamentale tra l’altro. Chi è abituato a lamentarsi ed a salire sul carro solo quando si vince, dimenticandosi di essere tifoso soprattutto nei momenti più duri, non è altro che un tifoso occasionale e, per favore, se ne può stare tranquillamente a casa.

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