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Editoriali

Cara Juventus, così ti stai buttando via

No, non è vero che questa brutta sconfitta della Juventus contro la Sampdoria non ha una spiegazione, come ha detto ieri Massimiliano Allegri, una spiegazione ce l’ha ed è un “malessere” che la Juventus ha da inizio stagione. La Juventus manca di cattiveria, ieri c’è stata l’ennesima prova, e soffre di gravissime amnesie difensive che hanno portato a tre goal evitabilissimi, soprattutto il primo ed il terzo, dove c’è stato l’inspiegabile comportamento di Sami Khedira che si è messo a protestare con l’arbitro favorendo il terzo goal della Sampdoria siglato da Ferrari.

Quali sono i motivi che hanno portato a tutto questo? Il Campionato non è più un obiettivo prioritario? Dubitiamo a crederlo, vista anche la qualità e la profondità della rosa, una squadra costruita per lottare su tre fronti. Forse è il momento di apportare qualche variazione tattica al 4-2-3-1? Possibile, anche per dare un po’ di “freschezza” al gioco bianconero e dare forse più consistenza ad un centrocampo con soli due uomini, ma qui confidiamo nel mister, capace ogni stagione di fare un cambiamento tattico: dal 4-3-1-2 della prima stagione “allegriana” al 4-2-3-1 del gennaio di quest’anno. No, il problema numero uno è recuperare la concentrazione necessaria per evitare voragini difensive, ed avere la cattiveria necessaria per chiudere le partite, specialmente quelle che si stanno dominando, com’è successo ieri a Genova, quando si sono divorate azioni da goal veramente clamorose.

Il Var, anche ieri dannoso, non può essere l’alibi della sconfitta della Juventus. Nonostante i due rigori negati ai bianconeri, la Juventus ha avuto la possibilità di portare a casa una partita importante che gli avrebbe permesso di rimanere attaccata al Napoli, vittorioso contro il Milan. Giorgio Chiellini è stato chiarissimo: “Chi si attacca alla sfortuna oppure all’errore arbitrale non è un vincente” e la Juventus è senz’altro una squadra vincente che non deve assolutamente darsi degli alibi dopo una sconfitta, ma deve rimboccarsi le maniche e ripartire. Quale miglior occasione del big match contro il Barcellona in Champions League per rimettersi in carreggiata strappando il pass per gli ottavi di finale? Un ottimo metodo non solo per dimenticare la sconfitta di Genova ma anche per voltare pagina, soprattutto per i giocatori azzurri, dopo la delusione mondiale con la Svezia.

 

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