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Nuovo anno, nuove regole. Questo è il caso della prossima edizione della Champions League, quella15/16, che vedrà una diversa strutturazione nei sorteggi, ed un cospicuo aumento dei ricavi.

SORTEGGIO, ECCO LE FASCE – La prima fascia, come da regolamento stabilito dall’UEFA, sarà composta dalle squadre che risulteranno essere campioni dei primi 7 campionati in graduatoria, ovvero SpagnaInghilterra, Germania, Italia, Portogallo, Francia e Russia, con l’ottavo posto assegnato alla vincitrice della precedente edizione del torneo; essendo Juventus e Barça, vincitrici dei trofei nazionali, ecco entrare in gioco la squadra dell’ottavo campionato nel ranking, l’Olanda. Avremo, in pratica, già ben definite le teste di serie, con le squadre vincenti dei preliminari, ancora da decretare. Ecco come, ad oggi, sarebbe il sorteggio:

Prima fascia: Barcellona, Chelsea, Bayern Monaco, Juventus, Benfica, Paris Saint-Germain, Zenit San Pietroburgo, PSV.

Seconda fascia: Real Madrid, Atletico Madrid, Arsenal, Porto, Manchester City, X, X, X.

Terza fascia: Siviglia, Lione, Galatasaray, Olympiacos, Dinamo Kiev, X, X, Y.

Quarta fascia: Roma, Wolfsburg, Gent, Borussia Monchengladbach, Gent, Y, Y, Y.

X: Le squadre che usciranno dai playoff classici.

Y: Le squadre che usciranno dai playoff dei campionati nazionali, per aggiudicarsi il posto in Champions (ad esempio Salisburgo/Basilea).

NUOVI DIRITTI TV, INCREMENTO DEL 32% PER I PREMI ALLE SQUADRE! – L’attuale Champions vale circa 1,4 miliardi di euro, mentre a partire dalla prossima stagione il valore aumenterà fino a toccare quota (circa) 2 miliardi, con le partecipanti alla competizione che avranno da spartirsi più premi, sia legati ai risultati, sia al market pool. La Juventus, con un cammino simile a quello attuale, già passando in semifinale avrebbe potuto incassare (botteghini esclusi) quasi 100 milioni, cifra astronomica che avrebbe aumentato sensibilmente il fatturato. Tutto ciò è, però, un’arma a doppio taglio, da un lato le realtà in via di affermazione (come gli stessi bianconeri) potrebbero giovare di questa liquidità fresca per compiere il finale salto di qualità fino alle grandi, dall’altro però, potrebbe venirsi a creare un oceano ancor più vasto di quanto già non lo sia, con le piccole squadre che non reggerebbero l’urto delle superpotenze in grado di arrivare almeno ai quarti in tutte le edizioni della competizione.

Nato nella provincia di Terni il 20/04/1998, ama il calcio e la scrittura. Cerca di conciliare il tutto con una delle sue grandi passioni: la Juventus. È caporedattore di VoceBianconera.

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