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Editoriali

Con Leo in campo sarebbe stato più bello

Milan e Juventus rappresentano la storia del calcio italiano ed internazionale, una sfida affascinante e vibrante che spesso ha assegnato lo scudetto da una parte o dall’altra. Molte volte, moltissime, bianconeri e rossoneri si sono scontrati per quel triangolino tricolore che tanto fa sognare i tifosi di tutta Italia, ed è giusto che una sfida così abbia come cornice uno degli stadi più belli d’Italia, Giuseppe Meazza in San Siro, che quello stadio sia esaurito in ogni ordine di posto, sono previsti 78 mila spettatori, e che siano presenti tutte le stelle sul manto erboso pronte a deliziare la platea con colpi di alta scuola calcistica.

In questa circostanza, purtroppo, dovremmo dire quasi tutti perché quest’oggi alle 18 mancherà uno dei giocatori chiave del ciclo bianconero, uno che ha formato la leggendaria BBC che ha fatto tremare tutte le rivali, stiamo parlando di Leonardo Bonucci.

Inutile nasconderlo o fare finta che non sia successo nulla, qualcosa di grave è successo, tra Leo e parte dei senatori bianconeri, qualcosa che li ha allontanati bruscamente e che ha fatto scegliere all’attuale capitano milanista la strada per Milano, sponda rossonera, per dimostrare, erroneamente, che lui era l’ago della bilancia di tutti i successi juventini. Niente di più falso, i successi bianconeri sono sempre stati frutto di tutto il gruppo, non di un singolo giocatore.

Il fare arrogante di Leo, a cominciare da quella scenata contro Massimiliano Allegri nel post di Juventus – Palermo, per finire poi con alcune dichiarazioni a trasferimento avvenuto, quello “spostare gli equilibri” frase ormai diventata famosa, non è andata giù ne alla Juventus ne tantomeno ai senatori bianconeri, poca ne sia i mancati saluti al difensore il giorno della partenza, solo Barzagli e Buffon hanno salutato il difensore. Questo pomeriggio sarebbe stato perfetto per una resa dei conti in stile Ok Corral per mettere qualche puntino sulle i dopo la partenza del difensore, per dimostrare all’amico Leo, nonostante tutto l’amicizia è rimasta, che non era solamente lui l’artefice dei 6 scudetti consecutivi.

Per questo motivo l’assenza di Leonardo Bonucci dispiace alla Juventus tutta, soprattutto ai giocatori, questo pomeriggio un’eventuale vittoria contro il Milan sarebbe stata ancora più goduriosa sotto gli occhi di Leo, che questo pomeriggio sarà costretto a guardare il match da uno sgabello. Un deja vu per il capitano milanista.

 

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