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Editoriali

Dani Alves regala i tre punti ad una bruttissima Juventus

Dani Alves porta sulle spalle il numero 23. Il numero 23 a Roma ha un significato particolare, significa fortuna, e la Juventus quest’oggi di fortuna ne ha avuta un bel po’. I bianconeri sono venuti a capo del match contro il Palermo grazie allo zampino del terzino brasiliano, al quale la buona sorte ha voluto metterci anch’essa lo zampino con la deviazione provvidenziale di Goldaniga.

Tre punti che servivano come il pane per mantenere la testa della classifica ma è l’unica cosa buona di ieri pomeriggio, per il resto c’è molto su cui riflettere, ci sono molti errori da evitare, soprattutto in vista di Zagabria, match importantissimo in chiave Champions League. Sembrava di rivedere il match contro l’Inter, squadra molle, presuntuosa a tratti, quando cercava fraseggi di fino, mentalità ancora una volta errata: con tutto il rispetto per il Palermo, come si può impostare una partita difensiva contro una squadra così palesemente di basso livello, che non è riuscita a creare il minimo rischio per Gigi Buffon? Questi i principali errori visti a Palermo, senza contare le insufficienze di alcuni giocatori, qualcuno insospettabile, come Miralem Pjanic, oggi sottotono, incapace di illuminare il gioco come in altre occasioni, senza dimenticare Kwadwo Asamoah, uscito anzitempo per una distorsione al ginocchio, palesemente fuori forma e autore ancora una volta di una prestazione ampiamente insufficiente.

Ci sono comunque anche cose positive, che fanno pensare ad un futuro roseo della Juventus: Nella scorsa stagione la Juventus aveva totalizzato 5 punti in 6 partite, oggi i punti sono 15 su 18 disponibili, un altro dato rassicurante consiste che le squadre di Massimiliano Allegri raggiungono alla lunga la migliore condizione psico fisica e non giocare bene a settembre non è sempre sinonimo di un presagio negativo. Un’altra considerazione positiva è che quest’oggi il primo obiettivo della Juventus era quello di prendere i tre punti e la missione è stata compiuta.

Ora la testa deve essere concentrata sull’impegno di martedì, e forse inconsciamente i giocatori bianconeri hanno cominciato a pensarci già dal tardo pomeriggio di ieri, ma questo non può giustificare la bruttissima prestazione odierna. In Champions c’è bisogno, e siamo sicuri che ci sarà, un’altra Juventus, quella vista contro il Sassuolo, contro il Cagliari, contro la Fiorentina e anche quella del secondo tempo contro il Siviglia. Se i bianconeri replicheranno quelle prestazioni molto probabilmente la scialba prestazione di ieri pomeriggio sarà solo un ricordo ed i tre punti contro la Dinamo Zagabria difficilmente sfuggiranno. A patto di rivedere la bella copia della Juventus, non la gemella che non Sto arrivando! giocare a calcio.

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