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Impresa bianconera a Wembley: Barzagli, “Siamo la Juve e siamo tosti”

Sembrava un inizio poco promettente per i bianconeri di Allegri, reduci dal 2-2 all’Allianz dopo le magiche, ma insufficienti, reti di Gonzalo Higuain. Il Tottenham ripropone un gioco di velocità e precisione che inganna la Juventus: corre e segna con Son.
Un primo tempo scoppiettante invece per gli inglesi di casa, che nella foga perdono il controllo rischiando di concedere un rigore pericoloso, perso di vista dall’arbitro: Vertonghen stronca la maglia gialla Costa, ma la fa franca.
Sono le carenze del centrocampo di Sami Khedira a condannare i bianconeri al gol, che segna il tramonto delle speranze europee per i Campioni d’Italia in carica. La Juventus ci prova, ma senza esito, “fino alla fine”, quando El Pipita gonfia la rete e riempie il cuore di tifosi e compagni. Torna il sole anche nel cielo di Max Allegri, che gestisce il match curando il minimo dettaglio e azzeccando formazione e cambi. Si arrabbia ed urla, fomenta e incita la squadra. Non molla e vince, con i tacchi d’oro della Joya Paulo Dybala che mira la porta e insacca.
Sono solo tre i minuti che trasformano l’avventura bianconera da incubo a sogno: dal destro al volo del numero 9, alla rete del numero 10 al minuto 67′ ed è subito frenesia e timore. Non dei più semplici i ventisei minuti successivi, animati da due squadre stanche, ma volenterose. Non si placano le corse del Tottenham, che sfiora il goal negli ultimi minuti di gioco con Kane, da una posizione di fuorigioco non colta da Marciniak.
Primo, secondo e terzo fischio: sono fuochi d’artificio nei cuori juventini, protagonisti di un’impresa calcistica non indifferente.
Lo ribadisce Andrea Barzagli a bordo campo: <<siamo capaci di tutto, di giocare dei pessimi cinquanta minuti e ribaltare il risultato. Quando c’è da soffrire, soffriamo sempre. Negli spogliatoi ci siamo detti il necessario per riprendere in mano la partita. Noi siamo così, ce la mettiamo tutta: siamo la Juve e siamo tosti>>.
Arriva ai microfoni di Premium anche il difensore Giorgio Chiellini: <<E’ stata una partita difficile: si poteva far meglio nel primo tempo, ma è prevedibile che contro una squadra di questo livello si sfiori spesso l’errore. Abbiamo fatto tutto quel che c’era da fare: è vero che la fortuna tocca gli audaci. A loro manca un pizzico di esperienza per vincere partite per cui noi abbiamo spesso sudato. Dedicherei la vittoria al nostro Davide, ma sarebbe riduttivo: mi auguro solo di portar avanti ciò che il nostro amico aveva iniziato con passione>>.  L’esperienza, conferma Ciro Ferrara, sarebbe un fattore indispensabile per dare lo slancio necessario a non perdere fiducia in se stessi e ad arrivare alla vittoria, la stessa vittoria a cui ha aperto gli occhi per primo l’eroe di questa notte tristellata, Gonzalo Higuain: <<Sapevamo che le opportunità ci sarebbero state, dovevamo solo sfruttarle. Sono orgoglioso di questa squadra e ringrazierei lo staff medico che mi ha consentito di esserci.>>
Chiudono il sipario le parole del mister: <<C’è da fare i complimenti a tutti. Vincere a Wembley non era semplice: abbiamo ottenuto un risultato prestigioso mantenendo la pazienza e rimanendo concentrati. Abbiamo preso un gol dopo tanti errori: perdendo palla gli abbiamo concesso di giocare, ed essendo una squadra di qualità hanno saputo farlo in modo sconvolgente>> 

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