Connect with us

Italia

INTER-JUVENTUS: Questione di atteggiamento per Allegri e De Boer

Che non si dica che mercoledì sera contro il Siviglia sia stato il preludio della gara appena conclusasi in quel di San Siro. Perché all’esordio in Champions la Juventus era riuscita a creare ben sette palle gol, mentre stasera contro l’Inter non si è neanche vista la parvenza di un’azione di gioco ben costruita. Madornali errori individuali e collettivi hanno finito per punirla: i nerazzurri di De Boer giocano la partita della vita e servono la rimonta, trasformando il momentaneo 0-1 firmato Lichtsteiner in un definitivo 2-1 grazie alle reti di Icardi e Perisic. E poco importa se la terna arbitrale, composta da sei “illustri” internazionali, ci abbia messo del suo: la Vecchia Signora incassa e merita di incassare la disfatta. Vediamo allora quali sono state le dichiarazioni dei due allenatori nell’immediato post-gara.

LE PAROLE DI DE BOER – “Avevo già detto che ho fiducia nella mia squadra e stasera hanno dimostrato che avevo ragione: siamo soltanto all’inizio del Campionato, ma ora i miei ragazzi hanno capito cosa devono fare”, ha affermato Frank De Boer ai microfoni di Mediaset Premium. “Anche oggi siamo andati sotto di un goal, ma la differenza si è vista nel fatto che non abbiamo perso la testa, ma siamo restati uniti e abbiamo continuato a lottare. Abbiamo giocato bene: la Juve ha avuto le sue possibilità, ma anche noi abbiamo avuto le nostre e quello che posso dire è che abbiamo meritato di vincere. Per cambiare rotta, ho mostrato ai miei quello che di buono avevamo fatto finora e anche quello che abbiamo sbagliato. La cosa più importante è credere sempre nella squadra e oggi abbiamo dimostrato che se ci crediamo abbiamo anche tante qualità. Ciononostante, è sempre difficile dire quello che possiamo fare nella stagione: bisogna essere realistici perché non si vincono titoli così presto. Può capitare che si vinca contro la Juve e si perda poi contro l’Empoli. Ci serviva questa prestazione come squadra perché dobbiamo sempre giocare così, ma è inutile se fai 3 punti con la Juve e poi li perdi contro l’Empoli. Resta il fatto che queste partite decidono se si è o meno competitivi per il titolo. È sempre importante pressare con tutta la squadra, come abbiamo fatto oggi: solo così si fa risultato, restare compatti paga sempre. Icardi ha giocato una partita incredibile: ha lottato fino all’ultimo minuto ed è un esempio di come bisogna giocare; penso che stasera abbia giocato in un modo fantasticato, ma anche tutti gli altri meritano i complimenti oggi perché la vittoria è stata frutto di uno sforzo globale di tutta la squadra. Siamo stati così stretti che loro non sono mai riusciti a servire Dybala che è un grande giocatore”.

LE PAROLE DI ALLEGRI – “Questa sconfitta ci fa bene perché magari ci brucia dentro, visto che una volta andati in vantaggio non si deve prendere goal in quel modo”, ha esordito invece Massimiliano Allegri. “Abbiamo sbagliato tanto, il campo forse non era dei migliori, ma non abbiamo scusanti: troppi errori hanno permesso all’Inter di ripartire tante volte e di creare tante occasioni pericolose. Oggi c’era bisogno di più tecnica visto che incontravamo l’Inter e ho deciso di far giocare Pjanic, ma il problema non è stato lui, bensì il calo di tensione subito dopo il nostro goal. Bisogna convivere con le critiche perché al momento la Juve è data sempre per favorita, ma per vincere le partite c’è bisogno di cattiveria e oggi non l’abbiamo messa in campo. Ho scelto quei titolari e per me la formazione era giusta: mi fa sorridere l’eterna alternanza tra Higuain e Mandzukic perché se faccio giocare l’uno mi si chiede perché non ho fatto giocare l’altro e viceversa, ma le partite si vincono tutti insieme. Avere 12 punti stasera sarebbe stato importante, ma così non è: ne prendiamo atto, perché stasera era una partita sporca da portare a casa e non l’abbiamo fatto. Quest’anno siamo partiti con il 3-5-2 perché è il modulo che ci dà più certezze: durante la stagione ne proveremo altri, ma ci vuole tempo perché i ragazzi devono crescere tutti assieme e gli automatismi della squadra devono essere modificati poco a poco. Dispiace aver perso, soprattutto per l’atteggiamento dopo lo 0-1. L’Inter è stata molto brava e ha fatto un grande dispendio di energie: aveva più voglia di noi di portare a casa la partita e l’ha fatto”.

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

More in Italia