Connect with us

Italia

Italia, senti Bernardeschi: “La squadra che vince, da più fastidio“

Parole amare o d’amore, quelle che accompagnano il ritorno dell’attaccante bianconero? Questione di… punti di vista!

Per questo round finale di stagione, la Juventus può contare su un giocatore ritrovato che, a conti fatti (tra infortuni e diffidati in corso), risulterà decisamente essenziale.

Nella maggior parte delle partite disputate fin’ora in maglia bianconera, l’attaccante toscano è riuscito a convincere e a farsi applaudire, in poco tempo, anche dai più scettici: soltanto un lungo infortunio gli ha negato la gioia di potersi affermare in una titolarità che, tra i consensi dei tifosi e la gratitudine del Mister, avrebbe conquistato da lì a breve. Ma Federico Bernardeschi è tornato più carico che mai e, oltre che nel campo, lo ha fatto ai microfoni di Premium Sport.

Trattando vari argomenti, di tematica Juve, il ragazzo ha dimostrato ancora una volta tutta la leadership tipica di un tesserato bianconero. Pochi mesi sono bastati per farlo entrare in piena mentalità e stile Juventus.

SOGNI INFRANTI – Le dichiarazioni di Federico partono da non molto tempo fa. Da quella maledetta partita che ha consacrato la Juventus consapevole dei propri mezzi e delle ingiustizie a seguito:

“Sfortunatamente non ero a Madrid, ho guardato la partita da casa e quella sera la Juve mi ha emozionato molto, ha dato tutto quello che aveva e ha trasmesso a me e a tutti i tifosi quel calore e quella passione che si chiama calcio. Resta l’amarezza per com’è finita, ma siamo ripartiti con la testa agli obiettivi rimasti.“

FORZA DI SQUADRA – Una risposta sull’argomento del momento, era d’obbligo:

Inter-Juventus sicuramente è stata una partita complicata. Sapevamo di trovare difficoltà e le abbiamo trovate, ma per fortuna abbiamo ribaltato il risultato trovando una vittoria fondamentale per lo scudetto e per lo spogliatoio. Era importante dimostrare ancora una volta che siamo un gruppo davvero unito e solido che lavora tutti i giorni per traguardi importanti.“

SITUAZIONE MANDZUKIĆ – Nella tematica Inter-Juventus, ha deciso di dire la sua su uno degli argomenti più caldi della serata:

“Non ho parlato con Vecino, né con Mandzukic, perché Mario subito dopo è andato via di corsa perché aveva un bel taglio di dieci punti ed era parecchio dolorante. Fa parte del gioco, l’arbitro ha preso una decisione e credo sia quella giusta, comunque dieci punti alla caviglia non fanno bene.“

POLEMICHE D’INVIDIA – E ancora, sull’argomento Inter-Juventus, si parla delle polemiche avvenute nelle ultime ore, mettendo a tacere con eleganza il chiacchierio di fondo:

“Sicuramente ci sono dei tifosi che sostengono le proprie squadre: la squadra che vince di più, e la storia dice che è la Juve, da un po’ più fastidio. Credo sia normale che ci siano gli anti-juventini: fa parte del gioco. Dal mio punto di vista, è uno stimolo in più per raggiungere gli obiettivi.“

VECCHIE ABITUDINI – A sorpresa (o forse non troppo, dato anche gli spiacevoli avvenimenti in casa viola negli ultimi mesi), c’è spazio anche per una domanda sulla sua ex squadra, la Fiorentina:

“Sono sempre in contatto con i miei ex compagni della Fiorentina, ci sentiamo spesso. È capitato di sentirli dopo la partita col Napoli, ovviamente i ringraziamenti non sono mancati, ma al di là di questo stanno facendo una grandissima stagione, hanno dimostrato a tutta Italia che dopo una grande difficoltà si può reagire, dopo quello che è successo ad Astori non era facile.“

PRESENTE E FUTURO – Per Federico è davvero importante non perdere la concentrazione, ed è d’obbligo uno sguardo di prospettive future. Sia in ambito Juve…:

“La partita col Bologna per noi è fondamentale. Dobbiamo affrontarla nel migliore dei modi con la voglia di vincere e spaccare il campo. Nessun rischio di sottovalutare, a questo punto della stagione non lo fa nessuno.“

…E sia in ambito personale:

“Non mi giudico, lo lascio fare al mister, alla società e ai giornalisti. Io penso a lavorare e a migliorare, il mio obiettivo è lavorare ogni giorno per fare quello step che mi permetta di fare una carriera bellissima”.

In attesa di rivederlo in campo, possiamo tranquillamente concludere affermando che, in queste dichiarazioni, lo abbiamo ritrovato più in forma che mai. Carico per prendersi le redini di un futuro glorioso!

Forza, Federico!
E auguri per tutto!

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

More in Italia