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Juventus, clamoroso: Bonucci è del Milan!

I tifosi della Juventus sono letteralmente sotto shock! Il difensore centrale Leonardo Bonucci lascia i bianconeri, dopo un’avventura durata sette anni, e si trasferisce al Milan! L’annuncio ufficiale del perfezionamento, della trattativa di mercato tra le due società è arrivato nella tarda serata di ieri: alla società bianconera andranno 40 milioni di Euro più bonus, legati a reti e presenze in rossonero.  L’ex numero 19 bianconero, lo scorso anno, aveva sottoscritto con la “Vecchia Signora” il suo secondo e ultimo rinnovo contrattuale, lasciando intendere di voler chiudere la carriera a Torino. Cinque mesi fa però, ecco l’inizio della fine, perchè qualcosa tra il giocatore e l’allenatore, Massimiliano Allegri, comincia a cambiare. Tra i due sono scoppiati degli scambi di opinione molto forti. A Febbraio Bonucci aveva aspramente criticato in campo il tecnico toscano per le sue scelte tattiche a suo dire sbagliate. Il diverbio era costato caro al difensore della nazionale, che venne multato e spedito in tribuna per la partita di Champions League, vinta in trasferta contro il Porto. Tutto pareva rientrato, con tanto di scuse ufficiali e strette di mano, almeno fino al 3 giugno scorso, quando negli spogliatoi di Cardiff avviene lo strappo decisivo, anche se più volte smentito. Una lite ancora più forte durante l’intervallo della partita più importante della scorsa stagione, con in palio la coppa più ambita, ma anche la più inseguita, per il club torinese. Frequenti indiscrezioni parlarono, di un giocatore furioso, alterato, che si è scagliato ancora contro Allegri, ma anche contro i due compagni di squadra Andrea Barzagli Paulo Dybala, che sarebbero stati aggrediti fisicamente. L’ormai ex bianconero, però, giocò una partita completamente al di sotto delle aspettative, come tutta la squadra. Vedi sul primo gol del Real Madrid, con un tiro non irresistibile da lui deviato in porta, il suo modo non sempre efficace di marcare i difensori avversari, anche sulla terza rete degli spagnoli, quando Cristiano Ronaldo, in netto svantaggio, riuscì a inserirsi tra lui e Giorgio Chiellini, segnando il gol che chiuse la partita.

A fine partita la frase: “Orgoglioso di aver fatto parte di questo gruppo”suonava già come un grande campanello d’allarme sul prosieguo della sua avventura, in bianconero, e la conferma di Allegri, da parte della società è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Una trattativa lampo, chiusa nel volgere di 48 ore, non se lo aspettava nessuno per un uomo che è stato per sette stagioni il punto di forza della difesa juventina, vincendo dodici trofei. Va detto però, che il suo agente Alessandro Lucci stava lavorando sotto traccia già da tempo per perfezionare l’addio del suo assistito. Il popolo juventino si è spaccato in due. Infatti c’è chi rispetta la sua scelta di sfilarsi il bianconero, ma non di andare in una squadra rivale, accettando per giunta il ruolo di nuovo capitano; le critiche alla società di non averlo ceduto all’estero, magari in Inghilterra,con offerte maggiori di quella rossonera, si sprecano. Forse Leo è voluto restare in Italia anche per i noti problemi personali, di cui ci esentiamo di entrare nel merito.

Eppure i tifosi dovrebbero essere abituati a queste notizie scioccanti: nel 2001 videro partire in pochi giorni Zinedine Zidane, Filippo Inzaghi. Bisogna dire però, che l’affetto virava più sul trequartista francese, e non ci si stupì tanto se “Superpippo” scelse il diavolo rossonero come sua destinazione, il popolo juventino ormai lo aveva scaricato fin dall’arrivo di David Trezeguet. 

Più recenti, e molto più dolorosi, gli addii di Arturo Vidal, passato due anni fa dalla Juventus al Bayern Monaco, nel margine di poche ore, e, nel 2014, quello di Antonio Conte fece ancora più scalpore a causa del suo volta faccia dopo appena due giorni di ritiro. Una pugnalata al cuore a questi due colori ed ai tifosi dai quali ha avuto tutto, persino la fascia di capitano e il plebiscito come allenatore.

Per finire, andando più indietro nel tempo, negli anni 90′ Roberto Baggio. Dopo cinque anni di amore incondizionato, lascia Torino proprio per il diavolo rossonero, ma la società aveva già trovato il suo erede: Alex Del Piero, scelta di gran lunga azzeccata. In questo frangente, il discorso è un pò diverso: Bonucci lascia un vuoto in un reparto alquanto delicato. La gente juventina ha paura di indebolirsi invece che rafforzarsi. Niente disfattismi però… il 31 agosto a mezzanotte si tireranno le somme, ed il campo, a partire dal 13 agosto con la Super coppa Italiana contro la Lazio, emetterà come sempre i suoi verdetti, gioiosi o tristi che siano.

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