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Editoriali

Juventus, dal sogno alla preoccupazione! Ora a Londra ci vuole un’impresa

Un mezzo passo falso casalingo, che potrebbe aver maledettamente compromesso il cammino europeo della Juventus in Champions League 2017/2018; Ieri sera all’Allianz Stadium di Torino, il Tottenham ha imposto ai vicecampioni d’Europa in carica, il pareggio per 2-2, in rimonta che ora mette gli inglesi in notevole vantaggio, in vista della partita di ritorno in programma a Londra il 7 marzo prossimo. Nel primo round, i bianconeri sembravano essere partiti alla grande, dopo 120 secondi di gioco il tiro al volo rasoterra mortifero e vincente da parte di Gonzalo Higuain, ha mandato in delirio il pubblico juventino, siglando il vantaggio bianconero. Passano altri sette minuti e l’eroe di Firenze Federico Bernardeschi viene falciato da Davies da dietro e in piena area di rigore, tiro dal dischetto, netto e inevitabile e il “pipita” non tradisce e raddoppia. Quando sembra godere di ogni spazio per colpire ancora, sciupando il tris con Higuain, con un tiro che esce fuori di pochissimo a lato, dopo un contropiede a due con Miralem Pjanic, in questa circostanza troppo altruista poichè avrebbe anche potuto tirare in porta, la squadra di Massimiliano Allegri, fa esattamente quello che non andava certamente fatto, di arretrare il proprio baricentro smettendo completamente di giocare e contenendo solamente. Ecco che gli Spurs bussano, pericolosamente nella metà campo dei padroni di casa, Mehdi Benatia, rischia su Harry Kane, lo spauracchio più grande, ma l’arbitro il tedesco, Brych, lo grazia facendo proseguire il gioco, il numero 10 inglese poco più tardi prende in controtempo la difesa bianconera, e di testa mira l’angolo più lontano, Gianluigi Buffon, si fa trovare pronto, con il solito grande riflesso, salvando una Juventus già sulle gambe, dopo venti minuti di gioco.  Christian Eriksen, Moussa Dembelè a centrocampo, sovrastano i bianconeri che arrivano sempre secondi sul pallone, e per gli uomini di Allegri, in quella zona del campo, cominciano i dolori forti, perchè Sami Khedira sembra camminare in campo, in fase di copertura e di pressing, facendo notare di essere in serata da quattro in pagella, e infatti, al 35° da un suo pallone perso, si paga dazio, in modo inesorabile, con Kane che dopo aver ricevuto palla si invola verso la porta, scarta Buffon e insacca senza alcuna pietà da posizione leggermente defilata. Il gol subito in casa, stronca i progetti Juventini di una serata da urlo, anzi perchè la squadra bianconera non riesce a portare alcun altro attacco alla porta avversaria, ed è in difficoltà sul piano atletico, il Tottenham schiaccia gli avversari, nella loro area di rigore, ma manca il guizzo vincente per chiudere la prima frazione sul pareggio, ed anzi al 44° gli spurs si fanno trovare scoperti a sinistra con Douglas Costa, che entra in area di rigore e viene atterrato da dietro, altro calcio di rigore indiscutibile, ma Higuain stavolta è in vena di tradimenti, interrompe la rincorsa, calciando troppo forte e centrale, e il pallone colpisce la parte alta della traversa.

Il match point mancato poco prima dell’Intervallo è una mazzata troppo grande, ma ci si aspetta che dagli spogliatoi, rientri una squadra più determinata, ma la Juventus non c’è, perchè non attacca e contiene con grandissima fatica, Il Tottenham dal canto suo ha già segnato un gol pesantissimo e non intende accelerare i ritmi partita. Intanto Khedira paga, una pessima prestazione con la sostituzione, ma Allegri, inserisce Stefano Sturaro, e non un centrocampista veloce palla al piede e insidioso nel tiro da fuori area come Claudio Marchisio. Sulle fasce, non si graffia, aspettando che gli spurs, si sbilancino per pareggiare, l’unico a tenere la Juventus a galla é Higuain, che fa salire la squadra, solo Federico Bernardeschi, è sembrato aiutarlo davvero, Eriksen impensierisce Buffon, che blocca una sua punizione in modo non perfetto anzi… ma all’82° il danese lo castiga, con un tiro rasoterra che passa in mezzo ad una barriera piazzata in un modo orrendo, il capitano juventino si fa sorprendere sul suo palo di competenza e gli ospiti pareggiano meritatamente. I padroni di casa, accusano il colpo, mentre gli uomini di Mauricio Pochettino, non affondano più e si accontentano, finisce con un 2-2, pericolosissimo e tra meno di un mese a Wembley, la Juventus deve vincere con qualsiasi risultato, per passare il turno, o quantomeno pareggiare segnando però tre gol o anche di più.

A fine partita i social e gruppi di tifosi bianconeri si sono scagliati, contro l’atteggiamento tattico, troppo rinunciatario del tecnico toscano, rinfacciandogli che in Europa, non è la prima volta che lo usa per vincere le partite, bisogna anche Osare di più e non solo essere accorti, ebbene per non mettere anticipatamente fine alla Champions Juventina, a Londra si dovrà farlo per forza, magari non ripetendo l’orribile epilogo tedesco di due anni fa, quando con lo stesso risultato casalingo e in vantaggio di due gol in trasferta, i bianconeri tirarono i remi in barca, pagando caro il loro atteggiamento. Allegri in sala stampa si difende e sbotta :”Lottiamo per vincere la coppa, ma non siamo i favoriti, per vincerla, la Juventus non è al livello dei top club europei, per concorrere per la vittoria! non si può arrivare sempre in finale, depressi per un pari? fatevi curare!” ci rincresce però che il tecnico livornese non ammetta le proprie colpe, per una partita e forse una qualificazione buttata!

 

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