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Juventus, Del Neri elogia i bianconeri :”mai farli arrabbiare”

La sua stagione da allenatore della Juventus, non è stata certo da ricordare, almeno per la seconda parte e per il settimo posto finale in classifica, ma in altre squadre, come il Chievo Verona Luigi Del Neri, ha fatto conoscere la sua idea di calcio; il tecnico friulano, è al momento disoccupato, ma come opinionista è sempre pronto a dire la sua e a Tuttojuve  ha parlato della sua ex squadra, rilasciando delle significative dichiarazioni, toccando diversi temi, dell’ambiente bianconero, iniziando dalla partita di quest’oggi contro il Palermo :”Inutile prenderci in giro, i bianconeri sono più forti e il Palermo, appare già spacciato, ma nel calcio può succedere di tutto, nulla è scontato. Domenica scorsa, sembrava che la Juventus, dovesse disporre dell’Inter, a suo piacimento, ma non è andata così, però mercoledì sera ho visto una squadra arrabbiata e dalla solita forza dirompente, che ha assorbito bene la sconfitta, e vorrà riconfermarsi oggi, magari evitando di sprecare molte energie in vista della Champions League. Il Palermo deve fare l’impresa e giocare in modo perfetto ed equilibrato. I rosanero, possono giocare a viso aperto, solo se è la Juventus, a permetterlo, non giocando bene, ma la vedo difficile. Il Cagliari ha provato a fare questo tipo di gioco, ma ne è uscito male. Comunque se io fossi il loro allenatore, me la giocherei, al meglio delle mie possibilità sperando che i bianconeri siano in serata non perfetta, comunque i quattro punti totalizzati nelle ultime due partite, rendono l’ambiente fiducioso”.

Il tecnico di Aquileia, snocciola un Amarcord :”Un decennio fa, ho allenato il Palermo, affrontando la Juventus, ed era una squadra, che come forza e qualità tecniche era identica a questa, passammo in vantaggio dopo dieci minuti, ma poi una doppietta di Adrian Mutu, ribaltò tutto. Stasera sarà una partita diversa, la mia squadra era più forte di quella di oggi. La Juventus di Fabio Capello andava in difficoltà se la aggredivi tatticamente, ma non dovevi farla giocare, perchè aveva dei campioni straordinari, ma io penso che questa di oggi sia più forte, non vinci dieci trofei negli ultimi cinque anni, per caso. I bianconeri sono stati, anche forti in passato e la squadra degli anni 50’con tre assi che facevano la differenza, ma ricordo anche il Milan di Sacchi, una squadra mostruosa. La squadra di dieci anni fa, aveva più concorrenza per lo scudetto, oggi qualcosa è cambiato, non vedo squadre all’altezza. La Juventus è più forte di quella dell’anno scorso, si è rafforzata ancora di più, ha più alternative, ma in Champions League, le avversarie giocano in modo differente, ma contro il Siviglia meritava di vincere, in Europa, la squadra può e deve migliorare.

Sui nuovi acquisti :”Miralem Pjanic, è un grande giocatore, ma deve ancora inserirsi tatticamente, ci sono soluzioni tattiche, affinchè renda al meglio, poi M. Benatia, è un acquisto di garanzia, per una difesa già fortissima e D. Rugani è un giovane che scalpita per giocare e continua a crescere, e non dimentichiamo che a centrocampo ci sono giocatori come C.Marchisio S.Sturaro, che stanno recuperando dagli infortuni.”

Sulle rivali dei bianconeri :”Il Napoli, può dare fastidio, è ben  costruito e consolidato, ma l’Inter, con la vittoria di domenica scorsa, e con la campagna acquisti che ha fatto, potrebbe aver acquistato fiducia e convinzione, ma non ritengo Milan Roma, le ultime arrivate. Su L.Bonucci dice :”Se ha rifiutato un’offerta economica importante, da una squadra fortissima, vuol dire che sa cosa vuole, è questo è un bene, la Juventus è un top club, ed è giusto che continui la carriera dov’è, sono contento per lui, è un ragazzo maturo”. 

Infine il modulo tattico :”Può variare, a seconda dell’avversario da affrontare, Max Allegri, ha giocatori, in grado di ricoprire qualsiasi ruolo, ritengo però, che il modulo attuale che la squadra adotta, sia un pò troppo antico”.

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