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Juventus, oggi esordio casalingo contro la Lazio. i precedenti

Grande attesa per l’esordio casalingo stagionale della Juventus, che oggi pomeriggio alle ore 18:00, ospiterà la Lazio, all’Allianz Stadium di Torino. Cristiano Ronaldo, va a caccia del suo primo gol assoluto con la nuova maglia, dopo essere andato a secco, nella trasferta veronese contro il Chievo, lasciando però una buonissima impressione a tifosi e addetti ai lavori. I bianconeri si apprestano ad affrontare un test complicato, perchè la Lazio, è stata capace di battere la Juventus, per due volte sui tre confronti stagionali disputati. Si dovrà tenere d’occhio, l’attacco veloce dei laziali, e un centrocampo con buonissime qualità tecniche. I padroni di casa, dovrebbero schierare al fianco di Cr7, il duo Douglas Costa – Paulo Dybala, a centrocampo, poche variazioni, nessuna per quanto riguarda la difesa.

Precedenti e statistiche

E’ la 76a sfida in campionato tra le due squadre, in casa della “Vecchia Signora”, il bilancio è favorevole ai torinesi, con 47 vittorie, 18 pareggi, e 10 successi laziali, l’ultimo il 14 ottobre 2017, 1-2, grazie ad una doppietta di Ciro Immobile, che ribaltò il momentaneo vantaggio juventino di Douglas Costa. La sfida si vivacizza ad inizio anni 90′ infatti, nel 1992, la Lazio cambia proprietario, passando nelle mani dell’imprenditore alimentare Sergio Cragnotti, ma il suo debutto da patron in casa della Juventus, non fu fortunato, con un 4-1 senza appello, con Roberto Baggio e Gianluca Vialli, trascinatori, a nulla vale, la rete di Diego Fuser. Peggio va il 17 aprile 1994, dove i biancocelesti ne prendono addirittura sei al “Delle Alpi”, tripletta di Vialli, e gol d’Autore di Baggio nel finale, gol della bandiera laziale, siglato da Beppe Signori.

Il primo successo laziale a Torino però arriva nel marzo 1995, 0-3, con le reti di Boksic, Di Matteo e Venturin, lo scudetto però, aveva preso la via bianconera, già da diversi mesi. Riscatto nel 1996, 4-2, ma per i bianconeri sarà una vittoria del tutto ininfluente perchè il Milan, si dimostrerà più forte, affermazione comunque orgogliosa, perchè i padroni di casa rimontano da 0-2, il centrocampo fu grande protagonista in quella occasione.

L’1 giugno 1997, è pari per 2-2, ma i bianconeri avevano già conquistato lo scudetto numero 24, e tre trofei sui cinque disponibili. Alex Del Piero, entra in scena contro i biancocelesti, con la doppietta, datata 6 dicembre 1997, che rimonta il vantaggio ospite firmato da Pavel Nedved. Doppio colpo laziale, il 6 dicembre 1998, grazie al gol di Marcelo Salas, e sopratutto l’1 aprile 2000, la rete di Diego Pablo Simeone, riaprì un campionato che sembrava già finito, poche settimane prima, e che la Juventus, riuscirà addirittura a perdere, proprio nel duello con i biancocelesti, con un vantaggio di nove punti. Nelle due stagioni seguenti, è pareggio per 1-1, Salas, rimonta il vantaggio juventino di Igor Tudor, mentre David Trezeguet, rimedia al vantaggio ospite siglato da Claudio Lopez.

La Lazio trionfa per la quarta volta in sette anni a Torino, nel dicembre 2002, grazie alla doppietta di Stefano Fiore, che ribaltò il gol dell’ex siglato da Nedved, i biancocelesti dovettero fronteggiare una grave crisi societaria, con i giocatori che non ricevettero lo stipendio per sei mensilità, ma nonostante tutto, si qualificarono per la Champions League. Juventus padrona nel 2003/2004 e 2004/2005, sempre con  il minimo scarto, 1-0 e 2-1, prima con Trezeguet, e sopratutto con Zlatan Ibrahimovic, che siglò uno dei suoi gol più belli, in maglia bianconera, pareggio per 1-1, nel 2005/2006, con i padroni di casa, che si salvano dalla sconfitta interna, solo nel finale. Nel 2007/2008, la vittoria più larga della Juventus dal 1993/1994, con un rotondo 5-2, con Del Piero, Trezeguet, Mauro Camoranesi, Giorgio Chiellini, trascinatori.

Il 31 maggio 2009, vincono i padroni di casa con doppietta di Vincenzo Iaquinta, ma entrambe le squadre salutano un loro simbolo una “bandiera” come Nedved, che lasciò il calcio giocato in quella partita. La stagione successiva è da dimenticare per entrambi i club ed è pareggio per 1-1. La Juventus vince 2-1 nel recupero nel 2010/2011. La sfida dell’aprile 2012, è decisiva per lo scudetto, almeno per i bianconeri, e Del Piero, la risolve, con una punizione delle sue, all’87°, quando la partita era destinata al pari per 1-1. Il protagonista dell’anno successivo è solo uno, il portiere laziale Federico Marchetti, che impone lo 0-0, con parate magistrali. Nelle sfide seguenti la Lazio metterà a segno solo tre reti, totali, incassando sconfitte abbastanza pesanti, come il 4-1, dell’agosto 2013, con Arturo Vidal Carlos Tevez, grandi protagonisti. Ancora Tevez, assieme a Leonardo Bonucci contribuisce al 2-0, del 2014/2015. Non c’è più la Juventus, del centrocampo dei tre leader, ma c’è Paulo Dybala, che con una doppietta da il là al 3-0 juventino nel gennaio 2016, con una rimonta tricolore, senza precedenti a fine stagione. Ancora Dybala è mattatore nel 2-0 dei padroni di casa nel 2016/2017, detto in apertura dell’ultimo successo laziale, l’anno scorso, che interruppe un digiuno di quindici anni, senza vittorie esterne a casa della “signora” in campionato.

 

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