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Juventus, ora ci vuole continuità, i bianconeri sfidano il Palermo

Nemmeno il tempo di godersi il convincente ritorno alla vittoria, di mercoledì sera, che oggi pomeriggio la Juventus, partirà per Palermo, dove domani alle 18:00, affronterà i rosanero, nel primo dei due anticipi della sesta giornata del campionato di Serie A 2016/2017. I bianconeri, vengono dalla quaterna casalinga inflitta al Cagliari, con quattro giocatori diversi, che hanno scritto il proprio nome sul tabellino dei marcatori. La “Vecchia Signora”, contro i sardi, ha ritrovato grinta, gioco e determinazione, che si erano persi per strada nel ko esterno contro l’Inter. La squadra di Massimiliano Allegri, se non vuole tornare a Torino senza i tre punti, per la seconda trasferta consecutiva, dovrà mettere in campo, lo stesso atteggiamento mostrato nel match precedente, evitando di essere già con la testa alla partita di Champions League, contro la Dinamo Zagabria, in programma martedì sera in terra croata; la vetta della classifica in campionato riconquistata ai danni del Napoli però, dovrebbe aver portato un minimo di serenità nella truppa bianconera. Nonostante l’avversario di turno, si sia indebolito parecchio dal punto di vista tecnico rispetto a 4-5 anni fa, e anche oltre, non si deve assolutamente pensare di andare in Sicilia in gita turistica; i favori del pronostico sono nettamente in favore della Juventus, ma il pubblico palermitano affollerà lo stadio Renzo Barbera, saranno presenti sugli spalti 30.000 spettatori. I rosanero, hanno costruito una squadra giovane, con qualche giocatore esperto e dalle buonissime doti tecniche come Alessandro Diamanti, è lui l’uomo più atteso dal pubblico di casa, uno dei pochi in grado di poter regalare, una serata magica. per un risultato positivo, che contro i bianconeri, manca dal 2010/2011. Il Palermo è reduce dalla sofferta e preziosa vittoria esterna sul campo dell’Atalanta, che gli ha fruttato il primo successo stagionale, tutti i punti totalizzati finora sono arrivati fuori casa.

La situazione dal punto di vista ambientale però, non è cambiata. Infatti, il vulcanico presidente del club Maurizio Zamparini, ha messo a segno, il decimo cambio di allenatore in nemmeno un anno, dopo i nove della scorsa stagione, tra nuovi tecnici, esoneri, richiami e la scelta di una soluzione interna per guidare la squadra. L’ultimo capitolo, due settimane fa, quando Davide Ballardini, cacciato e viceversa, si è dimesso per incomprensioni sulla gestione del mercato estivo, in quanto egli aveva chiesto l’acquisto di un portiere d’esperienza dopo l’addio volontario di Stefano Sorrentino, e un terzino affidabile per rinforzare la difesa, ma evidentemente la faticosissima salvezza ottenuta lo scorsa stagione, non ha messo in guardia l’imprenditore friulano, che vuole lasciare la guida della società dopo 13 anni di presidenza, ma non trova investitori convinti e sicuri, per il prosieguo dell’attività societaria. Allora è arrivata l’ennesima follia, quella di affidare la squadra al giovane Roberto De Zerbi ex giocatore di Catania Napoli, ed ex tecnico del Foggia, club di Lega Pro con il quale ha sfiorato il salto di categoria. Dopo alcune partite di rodaggio, contro squadre non semplici, la svolta positiva dell’altro ieri sera, a Bergamo. 

Tornando alla Juventus, partita speciale per Paulo Dybala, che torna ad affrontare la sua ex squadra, dove si è fatto conoscere al calcio italiano e non solo. La Joya però è reduce dai fischi subiti la scorsa stagione, ma il numero 21, non ha tempo per pensare a queste cose, poichè non ha ancora segnato in questo avvio di stagione ed è in cerca di riscatto. Nella formazione, Allegri, non disporrà in porta di Gianluigi Buffon, uscito contro il Cagliari a fine primo tempo, è pronto Norberto Neto. Il modulo tattico, non si cambia e chi ha riposato mercoledì, come Sami Khedira Leonardo Bonucci, torneranno al loro posto. A centrocampo sulle fasce laterali, è confermato Alex Sandro, che sta vivendo un gran momento di forma. In attacco, prima partita da titolare in trasferta per Gonzalo Higuain, che finora fuori casa, è sempre subentrato dalla panchina. Per il resto, stessi uomini visti contro i sardi.

Il Palermo, si copre con un centrocampo foltissimo, in modo da provare a fermare la qualità bianconera. Oltre a Diamanti, attenzione allo svedese Hijliemark e al macedone Nestorovski match winner in terra bergamasca  centravanti molto rapido. I precedenti, in questi ultimi anni, sono in favore dei bianconeri, che cercano il quinto successo consecutivo nel capoluogo siciliano. Lo scorso anno, fu 0-3, il 26 novembre 2015. Sostanzialmente in parità invece, quelli riguardanti l’ultimo decennio, con vittorie equamente divise; arbitrerà il sig. Valeri di Roma.

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