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Juventus, ora devi reagire! Ma attenta al Cagliari

Dopo l’inatteso, ma meritatissimo ko esterno contro l’Inter, dell’altro ieri, il primo stagionale, domani sera, la Juventus, avrà l’occasione di riscattarsi, tornando subito in campo, per affrontare il Cagliari; allo “Stadium” di Torino, con calcio d’inizio alle ore 20.45, i penta campioni d’Italia, affronteranno il neo promosso Cagliari, in una partita che sembra facile solo sulla “carta”. Essa è valida come quinta giornata del campionato di Serie A 2016/2017, e primo turno infrasettimanale dei tre in programma. I bianconeri, sono chiamati a decisi miglioramenti, nel gioco, ma sopratutto nell’atteggiamento in campo, dove a S.Siro, nonostante l’importanza del match, gli uomini di Massimiliano Allegri, sono scesi in campo, con poca cattiveria e grinta, subendo quasi sempre gli avversari, caratteristiche negative di certo non abituali. Si è rimarcata una certa lentezza, nell’impostazione del gioco offensivo, e tanti passaggi sbagliati e una prevedibilità notevole nel modulo tattico, che ha sicuramente agevolato i nerazzurri. Ecco perchè, Allegri, contro quello che è stato il suo passato lavorativo, cambierà sicuramente “pelle” alla sua squadra, passando alla difesa a quattro, schierando o un 4-2-3-1, oppure un 4-1-4-1, con Gonzalo Higuain, grande escluso a Milano, a guidare l’attacco juventino. In difesa i bianconeri, saranno senza Mehdi Benatia, finora unico punto di forza di un reparto, che è sempre stato granitico, ma che ora balbetta diciamo così ed anche troppo. Il grande escluso, dovrebbe essere Giorgio Chiellini, in evidenti difficoltà fisiche, ma sopratutto in una preoccupante crisi d’identità che dura da un pò di tempo. Al suo posto dovrebbe giocare Daniele Rugani. A centrocampo, riposerà Sami Khedira, però non Kwadwo Asamoah. il peggiore in campo a S.Siro. Soliti dubbi e folta concorrenza sugli esterni, dove il recuperato Dani Alves, e il positivo e scattante Alex Sandro, sono tra i più accreditati a giocare dall’inizio. In attacco, da seguire Paulo Dybala, ancora a secco di reti, ma sopratutto non per colpa sua e il tecnico toscano è stato imputato, di farlo giocare un pò troppo lontano dalla porta avversaria.

Dall’altra parte però, i bianconeri si troveranno di fronte, una squadra nettamente in salute, che gioca un ottimo calcio, e a confermarlo sono i quattro punti, finora racimolati, in classifica, con la bellezza di sei reti segnate. I sardi, hanno il merito di aver imposto il pari in rimonta alla Roma, una delle antagoniste della “Vecchia Signora” per la vittoria dello scudetto, e poi l’entusiasmo è salito ancora di più dopo la vittoria casalinga per 3-0, contro l’Atalanta, con l’ex juventino Marco Borriello grandissimo trascinatore. La squadra di mister Massimo Rastelli, è ancora a secco di punti in trasferta, ma il precedente del Frosinone, che lo scorso anno, proprio un anno fa, conquistò il suo primo punto fuori casa e in massima serie, proprio a Torino, dovrebbe tenere la Juventus concentrata. Altro motivo d’interesse della partita, sono gli altri ex Prevedibile standing ovation, dello Stadium, per Marco Storari Simone Padoin, amatissimi dal pubblico bianconero, pur non giocando titolari. Il portiere, ha fatto da secondo a Gianluigi Buffon, per i primi quattro scudetti vinti nel quinquennio d’oro, e quando è stato chiamato in causa, ha sempre risposto con delle parate indimenticabili. Il terzino, invece c’è stato in tutti e cinque i campionati, preciso e grintoso, quando prima Antonio Conte, e poi Allegri, lo hanno chiamato a subentrare dalla panchina. Padoin, ha segnato anche qualche gol, ed è diventato un icona del web, che lo ha definito il “Talismano” con la battuta non troppo falsa :”Ha vinto più lui di Totti”.

 il numero 20, era diventato un leader nello spogliatoio bianconero. Accoglienza di sicuro più fredda, per il cileno Mauricio Isla, frenato nel suo triennio juventino da numerosi gravi infortuni, che ne hanno condizionato il rendimento, ma in Sardegna, il giocatore sembra essere tornato quello con ottimo profitto, dei tempi di Udine. I pericoli per la squadra bianconera : Marco Sau, sardo fino al midollo, attaccante piccolo, ma velocissimo, così come Joao Pedro, e per finire Davide Di Gennaro, che ha ottime qualità nel tiro dalla distanza e nei calci piazzati. Nei precedenti allo Stadium, Il Cagliari ha già collezionato due punti 2011/2012, e 2014/2015, ma se torniamo un pò più indietro allo stadio Olimpico, spunta una vittoria dei rossoblù 2-3 nel 2009, con Allegri in panchina, ma per il resto, essi sono a favore della Juventus. Arbitra il Sig. Mariani.

 

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