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Juventus, Padoin e Storari, standing ovation… per voi!

Non solo gioia per il convincente ritorno alla vittoria della Juventus, ma la partita casalinga di ieri sera, contro il Cagliari, è stata anche l’occasione per i tifosi bianconeri, di riabbracciare due ex recentissimi e amatissimi. Infatti, anche grazie al loro grande contributo, prima come uomini esemplari, poi come giocatori, la “Vecchia Signora” ha conquistato nove trofei nell’ultimo lustro. Stiamo parlando ovviamente, di Simone Padoin, Marco Storari. Il primo terzino friulano, lavoratore dal carattere timido e instancabile sopratutto nello spogliatoio bianconero, nel fare gruppo e nel dare coraggio ed esempio ai compagni. L’altro, romano e grintoso, il più delle volte in porta, non ha fatto sentire l’assenza di un’icona mostruosa e di un capitano come Gianluigi Buffon, con parate mostruose e riflessi da gatto. I due per il popolo bianconero, sono diventati intoccabili anche con una maglia diversa sulla pelle. Padoin, è diventato una celebrità sul web, e un talismano per le vittorie bianconere, e se quando entra in campo segna come gli è accaduto lo scorso anno contro il Palermo, lo stadio diventa un concentrato delirante di emozioni. Così è stato ieri sera, prima e dopo la partita infatti, come riporta “L’Unione Sarda”, il popolo bianconero ha inneggiato i suoi ex condottieri, quando lo speaker dello Stadium, Dj Nanà, ha annunciato i due nomi, nella formazione ospite. In un’altra partita, con avversari comuni e rivali ci si aspettano, indifferenza o fischi di scherno o sfottò, stavolta non è stato così, perchè sono partiti i classici cori di affetto al terzino :”Che ci frega di Ronaldo, noi abbiamo Padoin”.  A fine partita l’estremo difensore è stato invitato a gran voce ad andare sotto la curva sud G.Scirea il cuore pulsante del tifo bianconero, e all’uscita dal campo Storari, è stato applaudito da tutto lo stadio, tanto da commuoversi. C’è di più la Curva ha costretto anche Padoin a seguire il compagno di squadra, per raccogliere insieme un’ovazione infinita che raramente si è vista, che per un ex bianconero passato ad un’altra squadra si è vista molto di rado.

La testata sarda ha titolato :” Le emozioni non si dimenticano e due giocatori così, non possono essere considerati dei nemici, allo Juventus Stadium”, anche se giocano per un’altro club. In uno stadio, dove ogni centimetro rappresenta la storia, tali sono anche le loro vittorie.” Non possiamo che condividere a pieno questo pensiero, per due uomini, che pur non giocando titolari, per la maglia bianconera e per i successi della squadra hanno dato davvero tutto, due esempi da seguire, e aggiungiamo infine, che nella nostra epoca recente alla Juventus, non ricordiamo una stima così profonda per un portiere di riserva, per farlo dovremmo tornare indietro di quasi un ventennio, con l’ex portiere siciliano Michelangelo Rampulla che ha giocato con la “Vecchia Signora” per Nove anni dal 1992 al 2001, come vice prima di Angelo Peruzzi, e poi di Edwin Van Der Sar.

 

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