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Juventus, prove di sorpasso, ma attenti all’Udinese. I precedenti

Con ancora negli occhi la straordinaria impresa di Wembley, con gli ultimi 25 minuti da urlo che le ha permesso di qualificarsi per i quarti di finale della Champions League 2017/2018, la Juventus si rituffa nel campionato dove in appena 72 ore, si gioca una fetta importante nell’assalto al settimo scudetto consecutivo. Infatti, domani pomeriggio all’Allianz Stadium di Torino, con calcio d’inizio alle ore 15.00, la “Vecchia Signora” ospita l’Udinese, nella partita valida per la 28a giornata del torneo 2017/2018. Mister Massimiliano Allegri, schiererà nel suo undici titolare, gran parte degli autori, della fantastica notte londinese, che fino al 65° sembrava diretta, verso una chiara eliminazione dal massimo torneo continentale per club; spazio al solito trio di centrocampo Matuidi, Pjanic Khedira, ma sopratutto a coloro che hanno guidato i bianconeri verso una qualificazione insperata ovvero, Douglas Costa, Gonzalo Higuain Paulo Dybala, che dopo l’Olimpico laziale, ha stregato il tempio del calcio inglese, marchiando il match in maniera pesantissima. Per Allegri però, sarà emergenza in difesa, specie sugli esterni, perchè Alex Sandro, Stephan Liechtsteiner, dovranno scontare un turno di squalifica. Scelte dunque obbligate per il tecnico livornese, che si affiderà ad un Mattia De Sciglio, certamente non al top della condizione fisica, e al grande ex Kwadwo Asamoah, che si è fatto conoscere a tifosi e addetti ai lavori, proprio a Udine. In porta, ballottaggio tra Gigi Buffon, Vojciech Szceznhy, con il primo favorito. Recuperato in attacco, Mario Mandzukic, che partirà dalla panchina.  Ancora Out, Federico Bernardeschi e l’altro ex di turno Juan Cuadrado. 

La Juventus, non deve comunque sottovalutare questo avversario, che da quando ha cambiato allenatore ha totalizzato parecchi punti, e poi Massimo Oddo, è un tecnico emergente che sa far lavorare i giovani. Jankto, (seguito dalle grandi squadre italiane, Barak, Fofana Widmer elementi rivelazione nei friulani, con particolare attenzione all’unico giocatore iracheno nella nostra Serie A, Ali Adnan, dovrebbe partire dalla panchina il talentuoso Rodrigo De Paul.

Statistiche e precedenti

A Torino, è la 44a sfida tra bianconeri torinesi e friulani in campionato. Il bilancio è a favore dei padroni di casa con 32 vittorie, quattro pareggi e sette successi degli ospiti. Dopo le sfide tra due stelle del calcio mondiali negli anni 80, come Michel Platini Zico, l’Udinese non riesce più a restare stabilmente in Serie A, è netto il successo juventino nella 1992/1993, 5-1, con addirittura un Poker di Roberto Baggio, nell’annata successiva è Gianluca Vialli a decidere il confronto, sancendo l’ultima retrocessione friulana nel campionato cadetto. Dalla stagione 1995/1996, 2-1 per la Juventus allo stadio “Delle Alpi” il confronto tra le due squadre, diventerà costante, affascinante, e imprevedibile. Infatti, l’Udinese allora allenata da Alberto Zaccheroni, infligge un inatteso terno ai bianconeri, campioni d’Europa e del Mondo in carica, trascinati dalla giovane stella brasiliana Marcio Amoroso, uno 0-3 storico a Torino. I padroni di casa si rifanno con il 4-1 del 1 novembre 1997, in rimonta, ma l’arbitro nega un gol chiaro a Oliver Bierhoff, sul risultato di 1-1. Il trio, Alex Del Piero, Flippo Inzaghi Nicola Amoruso, non farà comunque sconti ai friulani. Il 1999, è denso di sfide finisce con il 2-1, juventino il primo round, reti di Daniel Fonseca, e il solito Inzaghi, pareggio ospite firmato da Roberto Sosa. un mese più tardi l’Udinese, con il pari del “Delle Alpi” strappò l’accesso diretto alla Coppa Uefa, 1999/2000, uscendo indenne da Torino, con un prezioso 1-1, che per effetto dello 0-0, del match d’andata, costrinse la “signora” a prendere parte all’Intertoto, (poi vinto). Pochi mesi dopo, l’Udinese gioca un brutto primo tempo, e perde per 4-1, con Alex Del Piero, Inzaghi, e Gianluca Zambrotta, che segnò il primo gol assoluto, con la Juventus.

l’1 novembre 2000, gli ospiti allenati da Luigi De Canio, compiono il “colpaccio” grazie alla doppietta di Sosa, a nulla serve il gol di Del Piero, su rigore nel finale. La nuova Juventus, targata nuovamente da Marcello Lippi, vince nettamente il 6 gennaio 2002 per 3-0, con reti di Zambrotta, Pavel Nedved, Edgar Davids. Nell’ottobre dello stesso anno, è un gol di Marcelo Salas, a decidere la sfida.

I padroni di casa, rischiano di perdere il 9 novembre 2003, 0-1 fino all’80’ ma poi Marco Di Vaio, Fabrizio Miccoli Pavel Nedved, trascinano al successo i padroni di casa. Il duo Zlatan Ibrahimovic Mauro Camoranesi è protagonista del 2-1 del 2004/2005, e Del Piero del confronto successivo, con un guizzo nel finale. Il post calciopoli è favorevoli agli ospiti, che espugnano il nuovo comunale, grazie ad Antonio di Natale, successi sofferti juventini con un doppio 1-0, (2008/2009 e successivo) con Amauri Fabio Grosso, l’Udinese fa il colpo nel gennaio 2011 con C.Zapata, e A.Sanchez, rimontando il bellissimo gol di Marchisio, storico terzo posto friulano a fine stagione, Juventus fuori dalle coppe europee. La partita delle doppiette, inizia Alessandro Matri, sotto la neve, nel primo faccia a faccia nella casa juventina, conclude Paul Pogba, con due reti splendide nel 4-0 del gennaio 2013. F.LLorente al 93°piega la resistenza friulana, la prima annata allegriana porta Tevez e Marchisio a battere l’Udinese nel 2014/2015. Ad Agosto dello stesso anno, i friulani fanno tris, Delle Alpi, comunale e Stadium, grazie a Therau. L’anno scorso, è Dybala a trascinare la Juventus alla rimonta dopo il vantaggio ospite di Jankto.  All’andata, a Udine, sestina juventina in rimonta e in dieci uomini.

 

 

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