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JUVENTUS-SASSUOLO: Allegri fa autocritica e Di Francesco si complimenta

Entrambi prossimi al debutto europeo, ma entrambi con i piedi ben saldi al suolo. Difatti, nell’immediato post-gara di Juventus-Sassuolo, che ha visto i bianconeri imporsi sugli avversari per 3-1 grazie alla doppietta di Higuain e alla rete di Pjanic, cui si è aggiunto l’innocuo goal di Antei, sia Massimiliano Allegri che Eusebio Di Francesco non hanno perso l’occasione di bacchettare i propri ragazzi: da un lato il tecnico juventino non ha digerito le solite disattenzioni difensive che potrebbero costare care in un torneo come la Champions, mentre dall’altro l’allenatore dei neroverdi ha suggerito ai suoi di non montarsi troppo la testa per l’accesso all’Europa League vista la mediocre prestazione odierna.

LE PAROLE DI ALLEGRI – “Avere Higuain significa avere un goleador che fa la differenza”, ha dichiarato Allegri. “Nonostante la vittoria di oggi, però, noi dobbiamo migliorare nella fase difensiva: dobbiamo imparare a difendere quando siamo nella nostra metà campo e a gestire la palla quando siamo su un risultato come il 3-0. Dobbiamo lavorare sulla riconquista della palla, con voglia da parte di tutti di sacrificarsi per non prendere goal: dobbiamo ritrovare il nostro dna difensivo. Il Campionato è molto lungo: noi dobbiamo pensare solo a migliorare in quegli aspetti su cui dobbiamo lavorare quotidianamente che sono tanti. La mia rosa è forte e competitiva e questo nessuno lo mette in dubbio, ma per vincere le partite non bastano i grandi nomi, bisogna andare sul campo e mantenere la concentrazione fino alla fine sennò rischi come oggi di prendere il 3-2 a sei minuti dal fischio finale. Abbiamo fatto molto bene nei primi 40 minuti, poi siamo calati un po’ e abbiamo concesso agli avversari di crescere e metterci pressione. Ho lasciato Pjanic libero di muoversi perché è capace di partire da qualsiasi zona del campo per poi accentrarsi per andare a costruire il gioco. La Juventus quando gioca in Champions ha come obiettivo quello di vincerla: siamo una grande squadra e puntiamo al massimo. L’obiettivo minimo è quello di passare il turno e bisognerà essere bravi per arrivare primi nel girone e avere un sorteggio più benevolo. Ci saranno dei momenti durante la stagione in cui farò turn-over, ma dipenderà dalle condizioni fisiche e mentali di ciascuno dei miei ragazzi che mi permetteranno di farli ruotare”.

LE PAROLE DI DI FRANCESCO – “Si è parlato un po’ troppo di un Sassuolo da Champions, ma bisogna mantenere i piedi per terra perché occorre guardare la rosa che abbiamo a disposizione e il nostro mercato, visto che abbiamo deciso con la società di dare spazio a tanti giovani, per cui ci vuole un po’ di tempo per diventare una grande squadra”, ha affermato invece Di Francesco. “Abbiamo preso il primo goal commettendo gravi errori e facendo il contrario di quello che avevo chiesto. Potevamo fare meglio come atteggiamento generale. Gli episodi un po’ condizionano le gare perché la loro prima rete viene dopo una grandissima parata di Buffon. Ciò però non toglie che abbiamo perso tutti i contrasti e ogni rimpallo: per fare risultato con la Juve invece bisognava essere, se non perfetti, quasi perfetti. Berardi per noi è un giocatore molto importante e non averlo avuto ha inciso un po’. Esaltare le nostre qualità ci penalizza perché ci fa alzare troppo la cresta, ma oggi non ci sono scuse: abbiamo semplicemente trovato una squadra superiore e non c’è altro da aggiungere”.

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