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Editoriali

Khedira fa godere la Juve all’Olimpico, ma manca la “ciliegina” e si vede

Ok, la Juventus ha 6 punti ed ha vinto su un campo difficile come quello di Roma, Sami Khedira ha realizzato il 2° goal pesante in due partite e la difesa non ha subìto goal per la prima volta in stagione, contando anche il pre campionato. Tutto vero, tutto giusto e inappuntabile. Sottovalutare però alcuni concetti che sono balzati all’occhio potrebbe essere deleterio. Contro la Lazio si è notato qualche tassello mancante a centrocampo. Il duo Asamoah e Lemina rappresentano delle validissime alternative ai “titolari” Marchisio, Pjanic e Khedira, match winner all’Olimpico, ma il problema della mediana si potrebbe porre quando qualcuno sarà malauguratamente costretto a saltare i match per infortunio. In quel frangente si potrebbe “scoprire” di avere una rosa troppo corta per il centrocampo.

Il Direttore generale bianconero Giuseppe Marotta ha dichiarato che la Juventus è alla ricerca della “ciliegina da mettere su un’ottima torta“, e da quello  che si è visto a Roma, della ciliegina ce n’è davvero bisogno per diversi motivi, due su tutti per ovviare alle partenze di Asamoah e Lemina a gennaio per la coppa d’Africa e per prevenire gli infortuni di Sami Khedira, fortissimo centrocampista ma predisposto ad infortunarsi. Senza dimenticare il lungo infortunio di Claudio Marchisio e Rolando Mandragora.

Sami Khedira, proprio lui si sta rivelando l’uomo in più in questo inizio di stagione. Dopo il goal pesante che ha sbloccato il match con la Fiorentina, si è ripetuto sabato contro la Lazio. Un altro goal pesante che ha dato i tre punti alla Juventus e l’ha proiettata in testa alla classifica insieme a Sampdoria, Genoa e Sassuolo. Una vittoria meritata ma sofferta, un primo tempo giocato sottotono con Asamoah e Lemina, ottimi centrocampisti quando sono in forma, ma che contro i biancocelesti hanno faticato non poco, anche a causa del caldo torrido e delle gambe imballate a causa dei duri allenamenti. Nella prima frazione i bianconeri non costruiscono nessuna palla goal, limitandosi a controllare una Lazio che ha tentato di colpire in contropiede con Immobile e Keyta senza creare pericoli degni di nota ad un inoperoso Gigi Buffon.

Nel secondo tempo la Juventus ha alzato il ritmo ed è andata più volte vicino alla rete, con Dybala prima e Khedira poi, goal che arriva al 66′ grazie al centrocampista tedesco che sfrutta a dovere un assist di Paulo Dybala. Un diagonale che non lascia scampo all’incolpevole Marchetti. La partita finisce in pratica su questo episodio. Un match che lancia si la Juventus in testa alla classifica a punteggio pieno ma che evidenzia come la squadra bianconera non sia ancora completa al 100% ed attende un completamento della rosa nella zona nevralgica del campo per completare un mercato che fino ad ora è stato ottimo.

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