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La Juventus termina una stagione straordinaria che l’ha vista trionfare in Campionato, 4° scudetto consecutivo, e coppa Italia con la 10° affermazione. Purtroppo il sogno della Champions League è svanito sul più bello, a Berlino contro il Barcellona. Nonostante la sconfitta, la Juventus in quel match, ma forse sarebbe meglio dire in questa stagione, ha capito che la Champions non è un tabù a dispetto della 6° finale persa su 8 disputate.

Il cambio di mentalità europea è stato fatto grazie al lavoro dell’allenatore Massimiliano Allegri che ha donato molta tranquillità all’interno della squadra. Proprio in virtù di questo cambio di mentalità europea, la Juventus ha programmato il suo mercato acquistando giocatori giovani e con grande esperienza internazionale. Si spiegano in questo modo gli ingaggi di Paulo Dybala, Sami Khedira, Daniele Rugani, Neto. Senza dimenticare il fatto dei possibili ingaggi di Simone Zaza e Domenico Berardi, riguardo a quest’ultimo giocatore, fonti vicine alla società bianconera danno per certo il suo ingaggio. Inoltre la Juventus può vantare in rosa giocatori del calibro di Morata, Sturaro e Coman, tutta gente giovane che ha dimostrato di avere la giusta grinta, determinazione e fame di vittorie che da sempre contraddistingue la Juventus.

Molti addetti ai lavori parlano di un ciclo ormai giunto al termine dopo 4 anni di dominio in Italia e la finale di Champions League raggiunta in questa stagione. Inutile dire che la programmazione del mercato dei bianconeri è incentrata proprio sul fatto di estendere questo ciclo anche in Europa, proprio perché in questa stagione la squadra ha capito di potersela giocare anche con le big europee e quindi i bianconeri vogliono continuare il discorso interrotto bruscamente proprio a Berlino. Raggiungere la finale di Milano del 2016 non sarà certamente facile ma la Juventus non lascerà nulla di intentato per tentare di riportare la “coppa dalle grandi orecchie” a Torino, trofeo che manca ormai dal lontano 1996.

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