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La Juventus prova a rialzarsi, domani sera la classica contro il Milan. i precedenti

Dopo la partita dominata e incredibilmente persa contro il Manchester United, la Juventus domani sera alle ore 20.30 ha subito la ghiotta occasione per rialzarsi, ma dovrà fare i conti con un Milan in netta ripresa, in quella che è da sempre una delle più grandi classiche del calcio italiano; il match di S.Siro potrà far capire ai bianconeri, se i sei minuti folli dall’85° al 91° che hanno portato al clamoroso ko, contro i Red Devils sono stati metabolizzati positivamente o se avranno lasciato qualche strascico sulla “Vecchia Signora” a livello mentale; grande attesa a Milano, per la classica tra le squadre più scudettate d’Italia 52 tricolori vinti in due. I rossoneri, sono reduci da tre vittorie consecutive in campionato, che ha riportato il “diavolo” al quarto posto momentaneo in classifica. La Juventus, in campo nazionale è al momento senza rivali, essendo ancora imbattuta, ma nelle ultime tre partite disputate, ha lasciato molti punti interrogativi, sul piano del gioco e dell’atteggiamento mentale, contro squadre sicuramente meno forti di essa. Mister Massimiliano Allegri, dovrebbe confermare la stessa formazione vista mercoledì sera, eccezion fatta, per Mario Mandzukic, che secondo le ultime notizie tornerà a giocare dal primo minuto.

Il Milan dal canto suo, non ci sta a fare da vittima sacrificale e punta tutto sul grande ex Gonzalo Higuain, che giocherà con Patrick Cutrone in attacco. Occhio particolarissimo a Josè Suso, che in qualunque momento del match può inventare giocate determinanti. I rossoneri, scenderanno in campo, contando molte defezioni illustri nel proprio organico, specie in difesa e a centrocampo.

Precedenti e statistiche

A S.Siro si tratta della 90a sfida in campionato tra Milan e Juventus, il bilancio è favorevole ai rossoneri, con 29 vittorie, 36 pareggi e 24 successi bianconeri. Le sfide per il tricolore, si accendono negli anni 70′, con addirittura due successi bianconeri prestigiosi, 1-4 nel 1971/1972, e 2-3 nel 1976/1977. Il territorio di conquista del Milan, però è stato quello internazionale, fin dall’inizio degli anni 60′. Negli anni 80′, le sfide sono poche, perchè i rossoneri retrocedono in serie B, per il calcioscomesse e vivranno una stagione da incubo due anni più tardi retrocedendo addirittura sul campo. Il “diavolo” impiega del tempo a rialzarsi, ma il bilancio delle sfide, fino all’avvento dell’imprenditore televisivo Silvio Berlusconi è equilibrato, almeno fino alla stagione 1987/1988, e fino alla stagione 1990/1991, per i bianconeri saranno solo dolori, attenuati da qualche pareggio. Qualcosa inizia a cambiare nel 1991/1992, con l’1-1, firmato da Van Basten e Casiraghi.

Il 17 Aprile 1993, Roberto Baggio, illumina s.Siro con un gol tra i più belli in carriera, e La Juventus quarta in classifica, domina gli invincibili a casa loro, doppietta di Moeller, per l’1-3, che fece rumore, all’epoca, per il Milan a segno Simone. L’anno successivo spettacolare pareggio, per 1-1, al rigore di Baggio, rispose D.Albertini. Il 1 Aprile 1995, la coppia d’attacco bianconera Ravanelli – Vialli, affonda il “diavolo” prenotando il tricolore. Nell’ottobre dello stesso anno il “giovane” Alex Del Piero, segna il primo gol assoluto alla scala del calcio, ma la bruciante partenza milianista condita con le reti di Simone e Weah, regala la vittoria al “diavolo, che si riprende lo scudetto a fine torneo. Il 6 aprile 1997, i torinesi trasformano S.Siro in un campo da tennis, vincendo per 1-6, doppiette di Jugovic, e di un giovanissimo Christian Vieri, a segno anche Z. Zidane e N.Amoruso, per il Milan, rete di Simone.  Nelle due sfide successive, sarà pareggio per 1-1, con i bianconeri bravi, a rimontare lo svantaggio.

Il 24 marzo 2000, il ragazzo dell’est Andry Shevchenko con una doppietta, stende i bianconeri. Pirotecnico 2-2 nell’ottobre dello stesso anno, con l’ucraino autore del momentaneo 2-0 milanista, ma i torinesi rimontano con D. Trezeguet 68° e capitan A. Conte al 91°, il primo vantaggio rossonero lo siglò Ambrosini. Nel dicembre 2001, Sheva, esibì uno dei gol più belli della storia del calcio, con un pallonetto vincente dalla fascia sinistra, imprendibile anche per Buffon, pari poi di Del Piero, su rigore. Il 2003 è intenso di sfide e il Milan fa sua anche quella di campionato almeno in casa, con il numero 7 milanista in evidenza, pari di Nedved, ma poi la vendetta dell’ex F.Inzaghi, sorprende i bianconeri. spettacolare 1-1, pochi mesi più tardi, J. D. Tomasson, porta avanti, il “diavolo” ma M. Di Vaio estrae dal cilindro una magia inattesa per le sue caratteristiche. L’8 maggio 2005, duello scudetto “feroce” condito con l’assist al volo di Del Piero per Trezeguet, che regala partita e tricolore ai bianconeri. Il 29 ottobre dello stesso anno, il primo tempo orribile dei bianconeri, fa fare un “terno secco” al Milan, con C. Seedorf, R. Kakà e A. Pirlo, quando Trezeguet, segna ormai è troppo tardi. Le due squadre escono devastate da calciopoli, molto meno, i rossoneri. 0-0 nel 2007/2008 e 1-1, l’anno successivo, fino al 3-0 milanista del maggio 2010. Il confronto sembra non emozionare più come una volta, tutto cambia nell’ottobre del 2010, a S.Siro il Milan domina il match, per larghi tratti, ma a vincere è la “signora” trascinata da Quagliarella e Del Piero, non basta l’acuto dell’ex Ibrahimovic, ma eccoci alla partita dei veleni, nel febbraio 2012, perchè dopo anni, è ancora duello tricolore, evidente gol non convalidato ai rossoneri, e rete regolare annullata ai bianconeri. Finisce 1-1, gol di A. Nocerino, e pareggio  di A. Matri. Arbitri protagonisti anche l’anno successivo, rigore vincente trasformato da Robinho, a dir poco generoso.

Carlos Tevez, diventerà l’uomo decisivo, per la Juventus, a S.Siro, perchè con un gol straordinario trascina i torinesi al successo nel 2014, l’altro sigillo è di F. LLorente. L’argentino decide anche la sfida seguente, con il gol decisivo. Nel 2016, è ancora successo ospite in rimonta ad Alex, rispondono M. Mandzukic e P. Pogba. La sfida successiva. viene decisa da un eurogol di Manuel Locatelli allora 18enne e dopo più di tre anni, il Milan batte i rivali storici. Lo scorso anno, doppietta dell’ex Gonzalo Higuain oggi in forza ai rossoneri.

 

 

 

 

 

 

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