Connect with us

Rubriche

La moviola della 3^ giornata: Juventus-Sassuolo manca un rigore per parte

Sabato la Juventus ha sentenziato la pratica Sassuolo con un netto 3-1 ed un dominio assoluto. Unica nota negativa della partita è la prestazione certamente non eccelsa del direttore di gara Marco Di Bello: analizziamo gli episodi.

Al 27′ il gol del 3-0 di Pjanic è giustamente convalidato poiché il gol è proprio di Pjanic: Dybala era in posizione di fuorigioco ma non tocca il pallone.
Al 56′ intervento di Gazzola in area di rigore su Pjanic, l’arbitro lascia correre, ma il tocco c’è: era calcio di rigore.
Al 68′ lo svizzero Stephan Lichtsteiner protesta per un fallo in area di rigore ma l’intervento di Acerbi è sul pallone ed è dunque corretta la decisione del direttore che fa proseguire.
Al 73′, dopo un colpo di testa di Iannello, Giorgio Chiellini tocca il pallone con la mano ma non può ritenersi un colpo involontario: l’arbitro non fischia ma era calcio di rigore e ammonizione per il difensore bianconero.

Vediamo, inoltre, gli episodi che hanno fatto più discutere sugli altri campi.

In primis, in Roma-Sampdoria, l’intervento di Skriniar su Dzeko. Episodio molto dubbio, l’arbitro Giacomelli è sicuro e concede calcio di rigore. La nostra analisi è che a velocità normale il tocco sembra esserci, nonostante la caduta in ritardo di Dzeko.

In Milan-Udinese, arbitra Calvarese, manca un rigore per i rossoneri. Honda si libera in fascia, crossa in area per Bacca che, però, viene scorrettamente sbilanciato da Angella con braccio e anca: rigore ed espulsione.

Infine Pescara-Inter, al 91′ Icardi segna il gol del 1-2 che porta in vantaggio l’Inter. Il tocco di mano di Icardi c’è, ma non è volontario: giusta la decisione di Damato di convalidare la rete.

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

More in Rubriche