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Italia

Le Pagelle su Tacco 10 – Serie A: Juventus-Cagliari 4-0

JUVENTUS

ALLEGRI 7
È vero che era il Cagliari. È vero che la sconfitta con l’Inter brucia. È però smaccatamente vero che la Juve non solo vince ma con-vince: vince cioè esprimendo un qualcosa in più che era mancato a Milano e che non tutti avevano visto contro in Siviglia. conVINCENTE

BUFFON sv
La domanda è solo una: gli si è stirato un pensiero?!? Come ha fatto se non ha fatto una parata per 45 minuti?!? MISTERO
(SUB NETO sv – Cambiando l’ordine dei fattori il risultato non cambia. ASCIUTTO SOTTO LE DOCCE)

RUGANI 7,5
Si prende un giallo alla prima stagionale da titolare ma poco importa se ci mette la testa e sigla il primo sigillo in bianconero. Il potere del tubero non tradisce nemmeno stavolta e Michelina può tranquillamente festeggiare su Instagram aspettando di fargli la festa. LA JUVE IN GOAL!

BARZAGLI 7,5
35 anni e non sentirli. Porta a spasso quella cassa toracica su cui infrangersi avanti e indietro nel campo, senza manifestare alcun segno di stanchezza. E se è vero che il piedino non è educato quanto quello del buon Leo è anche vero che dalle sue parti non passa neanche un mosquitos. UOMO TUTTO D’UN PETTO

CHIELLINI 7
La rete inviolata bianconera passa anche per i suoi piedi. Per gli stessi piedi non passa la stessa benevolenza fra coordinazione e tiro quando decide di provare il goal. MA SE NON CI PRENDI COL SINISTRO, PUOI FARLO COL DESTRO?!?

DANI ALVES 7
Il brasiliano dalla pelle ebrunea e gli occhi di ghiaccio gioca la partita più concreta vista da quando gioca con la maglia bianconera e segna un goal da manuale del calcio. La Joana è tornata, POSSIAMO MANGIARE TRANQUILLI!

LEMINA 6,5
Gioca una buona partita e sul finale il francese sfiora un goal che festeggia ma che giustamente viene assegnato all’avversario Ceppitelli. RICCIOLI D’ORO

HERNANES 6
Nessuna critica acerba perché pur giocando allo slow motion gioca una buona partita sfiorando anche un eurogoal che gli viene impedito solo da uno straodinario Storari. Merito della chitarra a cui si dedica nel tempo libero?!? SUONATORE

PJANIC 6,5
Tante cose belle. Specie se confrontate con la prestazione di Milano. Fa un errore in un’occasione del match in cui mette a rischio il risultato e soprattutto la tenuta della retroguardia bianconera. ALLA RICERCA DI MIRALEM

ALEX SANDRO 7,5
Un portento. Ha fiato, corsa, testa, gamba…tutto! E sul finale quando regala la maglia si vede che ha davvero tutto… tutto… Senza invidiare il nero fondente di Pogba, lui è una bella tavoletta di cioccolato al latte… IL LILLA CHE INVOGLIA INSOMMA!

DYBALA 6,5
Centra tutto tranne l’appuntamemto col goal. Cara Antonellina, non applaudire e basta dalla tribuna, invece di usare i Lego, immolati per la causa! CAMPIONE COMUNQUE!
(SUB PJACA 6 – Pulito, netto, gioca a testa bassa. Trova il suo compagno di nazionale ed è come se fosse a casa. Davvero a casa. CI VUOLE HALMA)

HIGUAIN 7,5
Lui l’appuntamento col goal non lo manca. Stasera è leggero come nelle migliori serate in cui troverebbe il goal anche bendato come a mosca cieca.
La maglia giallo ocra a fine partita era solo uno stratagemma per finire nella bocca di un porceddu sardo a mò di limone e divorarlo dall’interno come fosse un CAVALLO DI TROIA.
(SUB MANDZUKIC 6 – 10 minuti per sfoderare la criminalità croata nel campo. MINIMO INDISPENSABILE)

CAGLIARI

Rastelli 5
Storari 7, Bittante 5, Ceppitelli 4, Bruno Alves 5, Murru 5,5, Padoin 5,5, Di Gennaro 5,5, Barella 5,5, Joao Pedro 6 (dal 1′ s.t. Tachsidis 5,5), Sau 5,5 (dal 21′ s.t. Munari 5,5), Borriello 4,5 (dal 1′ s.t. Giannetti 5,5).

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