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Con un annuncio ufficiale ma senza alcuna notazione specifica, forse anche per evitare la figuraccia che si era scatenata qualche mese fa’ con ilo caso Marchisio, il professor Enrico Castellacci, responsabile sanitario della Nazionale, annuncia che Andrea Barzagli e Simone Zaza lasciano il ritiro azzurro di Coverciano.

I PROBLEMI DEL PRESENTE E FUTURO BIANCONERO  – Sebbene il ct alla vigilia avesse dichiarato di non far sconti ai bianconeri con ancora la finale di Champions ancora nelle gambe, nelle gare che vedranno la nazionale impegnata con Portogallo e Croazia dovrà comunque rinunciare al centrale della difesa della Juve reduce da una stagione caratterizzata da un lungo stop per l’infortunio alla caviglia in cui era incorso lo scorso luglio.

Sul probabile rinforzo nell’attacco bianconero al momento ancora in forze al Sassuolo però, erano già state evidenziate alcune perplessità circa la sua condizione fisica la scorsa settimana: Simone Zaza aveva già mostrato problemi fisici proprio durante lo stage azzurro tenutosi proprio la scorsa settimana.

LE ALTERNATIVE – Sostituire il “Muro” bianconero con la pesante assenza di Chiellini, sarà un’impresa non da poco per Antonio Conte.

Di difficile sostuituzione sarà anche Simone Zaza, un trascinatore che in Nazionale ha sempre reso ad alti livelli.

Al momento per certo si sa che il ct azzurro ha convocato Acerbi, mentre Gabbiadini e Soriano rimasti spesso a riposo durante lo stage della scorsa settimana, si sono aggregati al gruppo nell’allenamento odierno.

4-3-3 E 3-5-2 I POSSIBILI MODULI – I moduli su cui si sono esercitati i convocati nella seduta mattutina sono stati essenzialmente due: il 4-3-3 con De Silvestri, Astori, Bonucci e Darmian in difesa, Candreva, De Rossi e Verratti al centrocampo e il tridente d’attacco composto da Immobile, Pellè ed El Shaarawy; il 3-5-2 di contiana fattura in cui De Silvestri lascia il posto a Bertolacci e Candreva ed El Shaarawy vanno a ricoprire i ruoli di esterni di centrocampo.

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