Connect with us

Rubriche

Pagelle VB – Benevento-Juventus, una Joya che Costa la vittoria

I TOP e i FLOP di Benevento-Juventus per Voce Bianconera.

Smaltita l’amarezza post Champions, si ritorna agli impegni altrettanto meritevoli del campionato italiano: in casa del Benevento, la Juventus allunga un momentaneo super vantaggio di classifica, con il giocatore più atteso di tutti, dopo la deludente uscita con il Real Madrid.

Ciò che più farà parlare, però, è il lieve turnover messo in atto dalle gerarchie di Massimiliano Allegri.
Ciò, a distanza di giorni, può voler dire soltanto una cosa:
Non si molla. Proprio nulla.
Più le probabilità saranno minime, più ci proveremo.

Perché non abbiam nulla da perdere.

Nell’attesa di una sfida che ha dell’impossibile, ecco le mie pagelle di Benevento-Juventus per Voce Bianconera!

SZCZESNY 6,5 – Rallenta l’effettuarsi del pareggio dei padroni di casa, e non può nulla sul primo pareggio. Nel secondo tempo, la vittoria bianconera passa soprattutto dai suoi guantoni, con gli innumerevoli interventi. Una sicurezza. Merita, ad oggi, l’effettiva TITOLARITÀ

LICHTSTEINER 5,5 – Lento e prevedibile, non smentisce la solita poca presenza nella fase offensiva dei bianconeri. IL SOLITO

BENATIA 5,5 – Giornata no per la retroguardia bianconera. Anche per chi è abituato a ricevere elogi a non finire, da cardine della difesa qual è. PASTICCIONE

RUGANI 5,5 – Non il solito ragazzo pulito e preciso di sempre. Questa volta, il giovane italiano si complica la vita nella già tortuosa titolarità. ALTALENANTE

ALEX SANDRO 5,5 – Giochi di luci e ombre per il terzino brasiliano: una prestazione alternata da lampi sulla fascia e oscure imprecisioni. RIMANDATO

MATUIDI 6 – Non compie nulla di particolare, ma contribuisce a mantenere la lucidità di centrocampo nel momento più caldo del match. SOTTO CONTROLLO

PJANIC 6 – Non nel pieno della forma, il centrocampista bosniaco si limita al compitino. Qualcuno gli dica che, tra qualche giorno, abbiam proprio bisogno del suo estro. E che certe uscite, sarebbero da evitare. S.O.S. MIRALEM

MARCHISIO 5,5 – Non una giornata brillante per il nostro principino. Tanta volontà, un buon tiro da fuori ma altrettanto affannato sui maggiori recuperi di centrocampo. DA RIVEDERE (62′ HIGUAIN 6,5 – Uno dei pochi che era riuscito a salvarsi dal vortice madrileno. Oggi, se possibile, fa ancora di più: entra sia per procurarsi il rigore del vantaggio e sia per regalare freschezza e lucidità, persa da tempo dai suoi compagni di squadra. DECISIVO)

CUADRADO 6,5 – Spreca tantissimo, ma crea altrettanto. La Vespa, come si suol nominare, non rallenta un minuto: le maggiori azioni offensive del match portano il suo nome. ESSENZIALE (57′ COSTA 7 – Gol da cineteca. Semplicemente FENOMENALE.)

MANDZUKIC 6 – Gli viene annullato un gol e la sua fama di vendicarsi aumenta di minuto in minuto. Il centravanti croato porta in campo tanta grinta, fisicità e voglia di farsi notare. Un pò come ai vecchi tempi. LIETI RITORNI (77′ KHEDIRA 6 – Il migliore in campo della sfida contro il Real, svolge alla perfezione il compitino assegnatogli dal mister. DISCIPLINATO)

DYBALA 7 – Tutto ciò che non è stato martedì: cinico, spietato, con tanta fame e voglia di sfondare. Un attaccante tuttotondo che salva le sorti di un match insidioso e sottovalutato come pochi. SALVATORE 

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

More in Rubriche