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Pagelle VB – Inter-Juventus, battaglia da eroi

I TOP e i FLOP di Inter-Juventus per Voce Bianconera.

 Una vera e propria impresa quella messa in atto sul campo di un tutto esaurito che di nome fa San Siro. E ancora una volta, fuori gli artigli quando il gioco si complica e le speranze sono nulle. Perché la Juventus, la vera Juventus, è esattamente così. Un Inter che rimane in dieci prova a crederci, ma trova davanti l’immensa superiorità del nemico.
Ed è, soprattutto, un chiaro segnale a chi entrerà in scena domani:

Caro nemico, lo vuoi?
Sudalo. Ora più che mai.

Le mie pagelle di Inter-Juventus per Voce Bianconera!

BUFFON 6,5 – La parata su Candreva e la freddezza sul finale. E ho detto tutto. INTRAMONTABILE

CUADRADO 6 – Un giallo dopo soli quattro minuti ne penalizza la foga; ciò nonostante, non sfigura nel suo inedito ruolo. Tanta corsa e forza di volontà. PROMOSSO

BARZAGLI 5,5 – Qualche acciacco di troppo. MURO CROLLATO

RUGANI 5,5 – Anticipi perfetti, meno preciso in fase di impostazione. Nel secondo tempo, ce la mette tutta per smentire quanto fatto. ALTI E BASSI

ALEX SANDRO 6 – È guerra dichiarata con il nerazzurro Candreva. Ad avere la meglio è nettamente il terzino brasiliano, anticipandolo e marcando a dovere. Ciò nonostante, commette errori non da poco. PRESENTE

KHEDIRA 6 – Soffre la presenza di Vecino; ciò nonostante, tra qualche insicurezza ed errore di troppo, trova anche il tempo di regalare la parte migliore del suo repertorio, con buoni anticipi e letture di gioco per le manovre offensive più importanti. ALTI E BASSI (60′ DYBALA 6 – Troppo poco per incidere, nonostante non brilli. Sulla punizione, decisamente SFORTUNATO.)

PJANIC 5,5 – Cara Vecchia Signora, “suo figlio è intelligente, ma non si applica.” SVOGLIATO (79′ BENTANCUR s.v.)

MATUIDI 6,5 – Gli viene annullato il gol che avrebbe consacrato del tutto l’eccellente prestazione di serata. IN GIORNATA

COSTA 8 – Devastante. Inarrestabile. Indispensabile. La Juventus che segna e convince, porta il nome di Douglas Costa. Per metà del secondo tempo, predica SOLO NEL DESERTO

HIGUAIN 8 – Per la prestazione generale verrebbe una sufficienza in extremis. Troppo da centrale aggiunto e poco, pochissimo da attaccante. Poi il gol che fa cadere giu il pubblico ospite di San Siro. DECISIVO. Sporco ma decisivo.

MANDZUKIC 6,5 – Dalla testata contro Candreva alla botta che ne condiziona la velocità, la certezza è solo una: ci troviamo difronte ad un vero e proprio TRASCINATORE (65′ BERNARDESCHI 6 – Verso un ritorno della miglior forma! LAVORI IN CORSO).

ALLEGRI 7,5 – Tra conferenza, strigliate, formazione. Tra la scommessa Cuadrado e la rivoluzione difesa, c’è un filo conduttore che porta il nome di Massimiliano Allegri. GIOIE E DOLORI 

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