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Pagelle VB – Juventus-Atalanta sulle note di Pjanic

I TOP e i FLOP di Juventus-Atalanta per Voce Bianconera.

La fredda e gelida Torino è l’ultima delle preoccupazioni di una Juventus che, con fatica, sfortuna (e fortuna?), strappa il pass per la finalissima di Coppa Italia.

Ecco le pagelle di Juventus-Atalanta, per Voce Bianconera!

BUFFON 6 – Concentrato e vigile sui pochi rischi dalla sua zona di campo, ma la rischiosa uscita su Gomez sarebbe costata caro, se l’esito fosse stato un altro… gli si perdona? GLI SI PERDONA.

LICHTSTEINER 6 – Buona copertura in zona difensiva, perde l’impossibile in fase offensiva, regalando qualche ripartenza di troppo. AMMINISTRAZIONE

BENATIA 6,5 – Se quella svista fosse andata in porto, staremmo qui a parlare d’altro. Eppure, da buon cardine della difesa qual è, durante tutto l’arco del match protegge il suo territorio, come a ringhiare “No, da qui non si passa”. Dopo le precedenti uscite, un caloroso bentornato al difensore a cui ci eravamo abituati è di dovere. E quindi lo premiamo. GIGANTE

CHIELLINI 6 – Si becca un giallo di dovuto, amministra con fallosità e fa, come a suo solito, a sportellate con tutti. Lottatore… forse un pò troppo. NERVOSO

ASAMOAH 6 – Dalle sue accelerazioni, nascono le migliori azioni del gioco. In fase calante nel secondo tempo, pur rimanendo attiva la sua voglia di mostrare. PROPOSITIVO

MARCHISIO 6 – Che le effimere polemiche social della compagna, svolte durante l’arco della settimana abbiamo fatto il loro effetto? Lui non ne ha minimamente colpa, anzi, la sua piena sufficienza la porta a casa meritatamente… ma il calcio è un concetto molto semplice: polemiche, parole e constatazioni esterne lasciano lo spazio che trovano… puntualmente, ha sempre ragione lui: il campo. Che sia di lezione, ma non per lui. LIMITATO (68′ KHEDIRA 6 – Entra e svolge il compito assegnatogli: ORDINE. Il Mister, se ad oggi lo preferisce, un motivo ci sarà).

PJANIC 7 – È suo solito dirigere le manovre di centrocampo, siam abituati a cotanta precisione. Il rigore che decide le sorti del match, invece, compie il ruolo di una piacevole CERTEZZA.

MATUIDI 6,5 – Carburante a non finire, copre il campo più lui della neve. Un motorino offensivo, senza dimenticare che entra da un infortunio. Quanto è essenziale per i meccanismi di questa Juventus? SENZA FRENI

COSTA 7 – Da uno come lui, da una corsa sfrenata, dribbling ubriacanti e movimenti spacca-partite… ci si aspetta più. E difatti, appena accellera, la sua partita (e non solo) si infiamma. INTENSO. (82′ DYBALA s.v.)

MANDZUKIC 6,5 – Macchinoso sul tiro del primo tempo che poteva valere il vantaggio bianconero, soffre un’astinenza da centroavanti negatagli da troppo tempo e uno scarso rifornimento di squadra. Ma puntualmente, l’uomo delle nevi smentisce tutti: con la sua immensa generosità e lotta in mezzo al campo, vince e convince, da LOTTATORE.

SANDRO 6,5 – Poca collaborazione nelle iniziative offensive con Mandzukic, complice l’occupare un ruolo non a lui congeniale. Varia spesso, con Asamoah, su quella che dovrebbe essere la sua posizione naturale, facendo vedere buone cose. NOSTALGIA (83′ BARZAGLI s.v.)

ALLEGRI 7 – Fa il possibile. Uomini contati, gioco macchinoso e minimo sforzo: ancora una volta, a lui la RAGIONE.

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