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Pagelle VB – Juventus-Bologna, è Costa-mania

I TOP e i FLOP di Juventus-Bologna per Voce Bianconera.

Nel trambusto dello Stadium, nello sconforto e nella gioia dei tifosi… dall’inferno al paradiso. Da Douglas Costa a Sami Khedira, fino al ritorno piacevole e inaspettato della Joya.
La Juventus, tra qualche sofferenza di troppo, porta a casa 3 punti ai limiti dell’essenziale, con la firma indiscutibile dell’uomo della stagione: l’indomabile brasiliano. Punti che, a conti fatti, potrebbero dire già tanto sulle sorti del campionato. Prima di quanto crediamo…

In attesa di una finale tutta da vivere, i ragazzi di Massimiliano Allegri dovranno dimostrare una concentrazione e una prestazione decisamente migliore di quanto dato in serata. È il round più difficile della stagione: fuori gli artigli. Fino Alla Fine.

Ecco le mie pagelle di Juventus-Bologna per Voce Bianconera!

BUFFON 5 – Non attraversa un buon periodo. E in vista del triste annuncio, è uno scenario che dispiace. Dal passaggio per Rugani scaturisce troppa superficialità e il calcio di rigore che sembra mandare la partita in una svolta disastrosa. Il guizzo dei top gli salva la faccia. Almeno per stasera. PERIODO NO

CUADRADO 6 – Diciamocela tutta: Mister, non ostinarti. Non è il suo ruolo. Lo svolge sufficientemente, ma il suo destino è lì davanti, tra una corsa a perdifiato e un cross che ti cambia il match. RIVOGLIAMO I VECCHI TEMPI (72′ LICHTSTEINER 6 – Entra con la giusta mentalità e ci mette del suo. POSITIVO)

BARZAGLI 5,5 – Periodo in declino anche per la roccia: il passo non è più quello di una volta, prestazione sottotono tra sviste e anticipi che, il vecchio Barzagli, non avrebbe mai permesso. ALTER EGO

RUGANI 5,5 – Disastroso primo tempo per il difensore italiano, mette in mostra tutti i suoi limiti. Riprende leggermente il ritmo con il passare dei minuti e con il risultato dalla parte dei bianconeri. ALTI E BASSI

ASAMOAH 6 – Nonostante i limiti, il ragazzo ci aveva abituato a prestazioni di spessore. Non è la volta giusta, e si limita al compitino. Allora saran vere quelle SIRENE DI MERCATO?

KHEDIRA 7 – Il tedesco è il prezzo pregiato della serata. Inserimenti promossi, tanta corsa, sacrificio e qualità. Come sempre, alla faccia dei criticoni. Insieme a Douglas, UOMO PARTITA.

MARCHISIO 6,5 – Mette ordine e gestisce le redini del centrocampo. Copre l’assenza del bosniaco con una prestazione degna di nota. Qualche svista nei primi quarantacinque minuti di gioco, ma pur sempre influenzato dal resto dei compagni. PROMOSSO

MATUIDI 6 – Non una delle serate migliori. Ci mette il fisico, e recupera nel secondo tempo. IN EXTREMIS (45′ COSTA 8 – Superlativo, tanto quanto la rabona sfiorata (che peccato!) sul finale. La svolta del match. E tocca correggermi: lui non è l’uomo partita. Lui è LA PARTITA).

DYBALA 6 – Primo tempo da incubo, ingabbiato nella trequarti ed errori a non finire. Il gol della svolta che risolve il voto. Almeno per stasera. SALVATO

HIGUAIN 5 – Pasticcione, arretrato e impreciso. Tra i peggiori del primo tempo, tanta volontà ma POCA CONCRETEZZA

ALEX SANDRO 6,5 – Uno dei pochi fari di luce del primo tempo. Emerge ancor di più con il passare dei minuti, tra stacchi, cross precisi e corsa in fascia. RITROVATO (83′ BERNARDESCHI s.v.)

ALLEGRI 6 – Che sia un mago nella lettura delle partite in corso non è più un mistero per nessuno. Costa lo salva, però, da un primo tempo da dimenticare. Testa alla finale e ancora TANTO DA LAVORARE, caro Mister.

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