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Pagelle VB – Juventus-Torino, il derby che Costa la semifinale

I TOP e i FLOP di Juventus-Torino per VoceBianconera.

 Il Derby della Mole ha un sapore speciale già di per sè… vincerlo e convincerlo, volando in semifinale di Coppa Italia… ancora di più.

Ecco le mie pagelle di Juventus-Torino per VoceBianconera!

SZCZESNY 6 – Viene raramente chiamato in causa dai suoi; ma ciò nonostante, oramai è di rito che, la sola PRESENZA, porti il giusto conforto e la giusta sicurezza.

STURARO 6 – Da un suo errore il rischio di un pari dai piedi di Berenguer. DISTRATTO e dannoso come pochi. Ciò nonostante, va ricordato di essere fuori ruolo, riscattandosi e facendo vedere buone cose. (45′ LICHTSTEINER 6 – Risulta l’esatto contrario del compagno di reparto: entra, tanta corsa e fa sentire subito tutta la sua ESPERIENZA.)

RUGANI 6 – Attimi di distrazione nella marcatura su Niang, per poi concludere il match con una prestazione di pura SOLIDITÀ.

CHIELLINI 6,5 – Il capitano della serata, per l’ennesima volta, non sbaglia un colpo. È diventata una pura e piacevole abitudine. Giornata IMPECCABILE.

ASAMOAH 6,5 – Macina chilometri a vista d’occhio, corre e concretizza molto: bentornato all’Asa di inizio stagione, quello che, chiamato in causa, rispondeva sempre PRESENTE!

MARCHISIO 6 – È tra coloro ad inserirsi di più, ma l’evidente calo del secondo tempo e l’avvento della sostituzione, garantisce alla squadra evidenti miglioramenti. SOSTANZA (KHEDIRA 6,5 – Decisamente più gradevole alla causa. Passaggi filtranti, tanta cura e altrettanta precisione. ALTRO PASSO)

PJANIC 7 – Quando lui c’è, la Juve c’è. Permettetemi di limitarmi così nel descrivere la sua prestazione. SONTUOSO

MATUIDI 7 – È con probabilità il giocatore che i granata soffrono di più nell’arco del match: lo si trova ovunque e con estrema precisione e utilità. TUTTOFARE

COSTA 7,5 – Man of the match, per distacco: il suo mancino nel sette strappa il pass per la squadra alle semifinali di Coppa Italia. Dribbling ubriacanti, giocate sublimi, sempre più una certezza nello scacchiere dei titolari. INSOSTITUIBILE

MANDZUKIC 7 – Sportellate, sacrificio, spirito di squadra. Colpisce, e lo fa nel punto più critico del match. Perché, come si suol dire, “è quando il gioco si fa duro che i duri cominciano a giocare”. E Mario, tra le tante qualità, è proprio questo: un UOMO DURO. (76′ HIGUAIN s.v.)

DYBALA 6,5 – Spreca tanto, ma grazie alla costante presenza in area di rigore e al vivo dialogo con i compagni di reparto, è tornato ad essere ciò che gli riesce meglio: una JOYA PER GLI OCCHI.

ALLEGRI 7 – Spara a sorpresa i suoi 11 titolari, colpisce i più pessimisti e affonda con il colpo di grazia migliore: LA VITTORIA. 

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