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VB SCOUT – Riccardo Orsolini, il dribbling nel sangue!

È ormai affare concluso. Si aspettano solo le ufficialità e poi Riccardo Orsolini sarà un nuovo giocatore della Juventus. Pagato 6,5 milioni di euro più bonus e giovani, rimarrà ad Ascoli fino a giugno e poi chissà… .

Andiamo dunque a conoscere questo ragazzo dal futuro roseo!

Nome: Riccardo Orsolini

Data di nascita: 24 gennaio 1997

Luogo di nascita: Ascoli Piceno, Italia

Altezza: 183 cm

Peso: 73 kg

Ruolo/i: Ala destra

Piede: Mancino

Club di provenienza: Ascoli Picchio  F.C. 1898

CARRIERA – Nato ad Ascoli Piceno, inizia a giocare a calcio nel club principale della sua città, l’Ascoli, denotando subito buone qualità e inseguendo il sogno dietro al suo idolo: Javier Zanetti. Nel 2015 passa in primavera dove, con una stagione a dir poco strepitosa mette a segno 26 presenze, 22 goal e 9 assist tra campionato di categoria, Coppa Italia Primavera Torneo di Viareggio (vinto poi dalla Juventus), e guadagnandosi gli onori della prima squadra: l’impressione destata sullo staff tecnico del club è positiva ed esordisce in Serie B il 26 marzo 2016 contro il Vicenza; collezionerà poi altri 9 gettoni e attirerà le attenzioni dei club delle categorie superiori, tra cui NapoliMilanGenoaAtalantaVillarreal e squadre della Premier League, ma è la Juventus a spuntarla nel mercato di gennaio, dopo 6 strepitosi mesi del ragazzo nel campionato cadetto, conditi da 22 presenze e 4 reti, alla prima stagione da titolare e ancora 19 anni. Esordisce in nazionale il 6 ottobre 2016.

(Video di ScoutNationHD)

CARATTERISTICHE TECNICHE – Riccardo è un ala destra pura, di quelle vecchio stile che, in Italia, non si vedevano da molto tempo. Veloce, rapido e tecnico è capace di saltare l’uomo già con il primo controllo, che, unito ad un dribbling secco e preciso ne fanno un giocatore molto difficile da contenere nell’uno-contro-uno. Non manca nemmeno il fisico, strutturato abbastanza bene e capace di fargli spezzare agevolmente raddoppi di marcatura e di farlo resistere ai contrasti. Alle sue doti abbina anche un’intelligenza calcistica di buon livello ed un tiro che spesso risulta pericoloso. Pecca nel gioco di squadra, caratteristica che dovrà sicuramente migliorare per imporsi a livelli alti, ma le basi ci sono, e la personalità in campo è forte e decisa, come quella dei migliori.

Scomodo ma azzeccato il paragone con Arjen RobbenOrsolini è molto più ala e meno trequartista/seconda punta rispetto ai ragazzi della sua nidiata calcistica, quali Berardi Bernardeschi, che sempre in Serie B avevano dato prova del loro talento, e che sono poi diventati decisivi in Serie A nel Sassuolo e nella Fiorentina.

Il prezzo è stato sicuramente alto, 12 milioni bonus compresi e operazioni legate a giovani quali FavilliBeltrameMacek Kabashi.

Strada spianata, dunque, per uno dei talenti più promettenti del panorama calcistico azzurro e, probabilmente, internazionale.

Nato nella provincia di Terni il 20/04/1998, ama il calcio e la scrittura. Cerca di conciliare il tutto con una delle sue grandi passioni: la Juventus. È caporedattore di VoceBianconera.

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