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Di sicuro Berlino non suscita ricordi molto piacevoli a Zinedine Zidane. Era il 2006 quando l’attaccante francese, con la sua Nazionale, assaggiava il sapore della coppa del mondo, andando in vantaggio contro l’Italia grazie ad un calcio di rigore messo a segno proprio da lui,  prima del pareggio di Marco Materazzi e della testata rifilata al difensore azzurro, che gli costò l’espulsione. Poi il triste epilogo con gli italiani che batterono la Francia ai rigori e conquistando il titolo di Campioni del Mondo.

Era il 2006 ma certe lezioni non si dimenticano. Lo sa bene l’ex giocatore della Juventus, che ora aspetta di vedere la squadra in cui ha militato per cinque stagioni, tentare l’impresa di battere il Barcellona e conquistare la Champions League.

In un singolo match tutto può accadere, soprattutto con gli italiani –  ha commentato Zidane – Il calcio italiano magari non è molto bello, ma loro sono sempre lì. Bisognerà fare attenzione a loro. Ho trascorso cinque anni a Torino, spero che essi faranno bene”.

Il transalpino, che ha concluso la sua carriera da giocatore nel Real Madrid , ha anche ammesso la superiorità dei bianconeri nella sfida valida per l’accesso alla finale: “La Juventus ha meritato la qualificazione, nulla da dire”.

POGBA, UN FENOMENO – Immancabile, infine, un elogio alle straordinarie qualità di Paul Pogba: “E’ un profilo che piace ovunque. Essendo innamorato del Real Madrid e dei bravi calciatori, mi piacerebbe se lui facesse quello che sa fare per i Blancos. Ha un potenziale incredibile, e poi le tantissime grandi prestazioni in Nazionale dimostrano che possiede pure tanta personalità”. 

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